Page 19 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
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INTRODUZIONE AI LAVORI
DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ITALIANA
DI STORIA MILITARE
MARIO BURACCHIA
L'invito al Convegno Internazionale "Il Mediterraneo quale elemento del po-
tere marittimo" è stato accolto dalle Commissioni di Storia Militare delle varie na-
zioni con grande entusiasmo ed interesse e con una partecipazione che è andata
ben aldilà delle nostre più ottimistiche previsioni. Entusiasmo per la sede dei lavo-
ri, in questa città unica al mondo, interesse per il fatto che nel corso dei secoli
tutte le nazioni, ivi comprese le maggiori potenze non rivierasche, sono state coin-
volte negli avvenimenti di questo mare.
Infatti non si era mai verificato che si riunisse in Italia un consesso scientifico
internazionale con i più autorevoli esperti della storia, della politica e della strate-
gia marittima provenienti da Belgio, Brasile, Cina, Finlandia, Francia, Germania,
Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Israele, Olanda, Polonia, Russia, Stati
Uniti d'America, Svizzera, Sud Africa, Turchia, e, naturalmente, Italia, per tratta-
re ed esaminare l'influenza del Potere Marittimo sul Mediterraneo dall'antichità
agli scenari del nostro prossimo avvenire. E ciò ben giustifica l'interesse che ha
destato.
Questo entusiasmo ci ha anche incoraggiato a confermare per questo conve-
gno il titolo "Il Mediterraneo quale elemento del potere marittimo" mutuandolo
con deliberato intento provocatorio da Alfred Mahan che per primo, alla fine del-
l'Ottocento, indagò sugli effetti del Potere Marittimo sul corso della storia e sulla
prosperità delle nazioni e ne teorizzò i principi.
Pochi dubbi vi possono essere sul fatto che, nella complessa e lunghissima
vicenda dell'uomo il Potere Marittimo abbia giocato un ruolo di primo piano. Po-
tremmo affermare che la storia dei paesi Mediterranei può essere indagata come
una cronologica sequenza del sorgere, dell'operare e del decadere di un numero
ristretto di talassocrazie.
La nostra indagine, certamente ambiziosa perché rivolta ad un assai vasto pe-
riodo, parte da questo assunto e si propone di verificare questa ipotesi attraverso
un esame centrato su questo mare, il Mediterraneo, definito non a caso "il cuore
del mondo", protagonista di tutte le grandi vicende umane e da cui si è irradiata
in tutto il mondo la civiltà occidentale. La storia vi ha infatti costantemente propo-
sto, come fattore di primaria importanza per la definizione delle prevalenze politi-
che e commerciali. gran parte dell'evoluzione del Potere Marittimo. Anche quando

