Page 204 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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CONSIDERAZIONI RELATIVE ALL'AVIAZIONE MILITARE 193
• bombardamento leggero (6 Gruppi) 96 velivoli;
• 3 Stormi idro-soccorso (4 Gruppi) 64 velivoli oltre naturalmente agli
apparecchi per le Scuole necessarie al mantenimento della linea di cui
sopra, della consistenza di uno Stormo circa, ed ai velivoli destinati ai ser-
vizi di collegamento e speciali (Sezione della Presidenza del Consiglio -
Reparto Volo Stato Maggiore- Comandi di Zona- Comandi delle Unità
Aeree).
Per le immediate esigenze di cooperazione aerea con l'Esercito e la
Marina si provvederà per il momento con i Reparti terrestri ed idro di cui
sopra. Tuttavia, in relazione alle necessità future di queste due Forze
Armate è necessario prevedere un adeguato sviluppo dei Reparti di aviazio-
ne ad esse assegnati, in relazione ai particolari compiti ed impegni cui
dovranno far fronte.
Se in un primo tempo le possibilità finanziarie del Paese non consenti-
ranno il mantenimento della linea sopraddetta, essa potrà essere gradual-
mente raggiunta in qualche anno, senza discapito delle qualità tecniche delle
macchine e degli uomini, che dovranno essere portate e mantenute all'altez-
za di quelle delle Nazioni Unite.
Successivamente, se come si vuole credere, l'Italia sarà ammessa quale
compartecipe alle attività di sicurezza collettiva, lo sviluppo della sua Aero-
nautica Militare potrà essere uniformata alle esigenze imposte dal compe-
tente organo superiore delle Nazioni Unite.
Come già nei venti mesi di cobelligeranza, così in avvenire l'Aeronautica
Italiana è sicura di meritare e conservare l'apprezzamento e la stima delle
Nazioni Unite e di valorizzare questa essenziale premessa agli effetti del suo
lento graduale sviluppo secondo le esigenze della difesa del Paese e della
sicurezza internazionale.
I limiti che in avvenire potrebbero essere imposti al suo sviluppo non ne
infirmeranno mai lo spirito e l'efficienza tecnica e professionale, sempre che
dettati dalla giusta soddisfazione delle sue esigenze di vita, nel quadro gene-
rale della relatività degli armamenti e del loro impegno.

