Page 201 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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stesso prestigio dell'Organizzazione Internazionale, la quale rivelerebbe
la propria capacità a reprimere, ma non ad interdire: capacità ovviamente
insufficiente nei confronti del Paese aggredito e violato.
• L esistenza di un'Aviazione da Difesa, è inoltre imposta dalla esistenza stes-
sa delle Forze Armate di superficie, Esercito e Marina, le quali non avreb-
bero possibilità operative qualora prive della protezione delle Forze Aeree,
oggi, e più ancora in avvenire, ad esse assolutamente indispensabili.
• Leventuale inesistenza e deficienza di Forze Aeree negherebbe la stessa
ragione di vita delle altre Forze Armate.
• La quantità e qualità delle Forze Aeree Nazionali dovrebbe essere stabi-
lita in relazione all'onerosissima difesa della immensa estensione costiera
e marittima che circonda la penisola, in base all'equo criterio della relati-
vità delle forze che verrà certo stabilito, applicato e controllato dalle
Nazioni Unite;
relative al paragrafo b)
• Prescindendo dal concorso protettivo che l'Aviazione da Difesa deve assi-
curare alle Forze di Superficie, è ovvio che queste necessitino di un mini-
mo di mezzi aerei ausiliari per l'esplicazione dei loro rispettivi compiti, nel
campo della esplorazione, dei collegamenti aerei, dei trasporti e della coo-
perazione tattica. I compiti che non potranno comunque essere svolti dagli
aerei dell'Aviazione di Difesa, dovranno essere assunti da altri diversamente
aggruppati ed aventi ordinamento e caratteristiche adeguate. Senza di che,
l'azione delle Forze Armate di Superficie verrà o paralizzata o gravemente
pregiudicata fin dall'inizio delle eventuali operazioni difensive;
relative al paragrafo c)
• Limportanza del servizio di assistenza e soccorso in mare, in caso di sini-
stri aerei e marittimi è troppo evidente per essere dimostrata.
Con l'intensificarsi dei traffici aerei e marittimi non vi è paese civile e pro-
gredito che non debba essere in grado di prestarsi tempestivamente in
opera di soccorso di mare.
La configurazione e la posizione geografica dell'Italia e delle sue isole,
sono tali da attribuirle implicitamente questi compiti su ampie distese di
mare e le impongono quindi una consistenza ed uno schieramento di
aerei marittimi corrispondenti a quelli delle stazioni radio-elettriche di
segnalazione, ed assistenza ed in ogni modo alquanto ingente ed esteso.
Del resto questo servizio, esplicato fin dall'8 settembre 1943 a vantaggio delle
aviazioni e delle marine alleate, è tuttora in atto, dopo essere stato costante-
mente perfezionato e potenziato sulla base dei rilevanti risultati conseguiti;

