Page 69 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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IL RUOLO DELL'URSS NELLA PREI',\1"\ZIONE DEL TRATTATO DI  PACE CON L'ITALIA   59


          priorità  maggiore  era  quella  di  sconfiggere  il  comune  nemico.  Ma,  subito
          dopo  la  sconfitta  del  III  Reich,  si  ebbe  una  drastica  svolta  nelle  relazioni
          internazionali, direttamente connesse con  i risultati della guerra, che carat-
          terizzò il  1945.  Sul proscenio apparvero le  contraddizioni fra  le democrazie
          occidentali  cd  il  modello  totalitaristico  sovietico  che,  nel  cor_?o  del  tempo,
          prese la  forma della  Guerra Fredda.  Si  può ritenere che tutte e due le  parti
          contrapposte  agirono  nella  migliore  maniera,  poiché  la  cooperazione  rag-
          giunta durante la guerra aveva creato le condizioni necessarie per risolvere i
          problemi  sorti  a  livello  globale  nel  periodo  del  dopo  guerra.  L Unione
          Sovietica  riuscì  a  sfruttare in suo favore  la  elevata autorità morale sovietica
          che  aveva  ottenuto durante gli  anni  di  guerra,  allo  scopo di  consolidare  le
          forze che amavano la pace.
              Gli Stati Uniti e gli altri paesi occidentali, accecati dall'anticomunismo,
          vedevano le  "mani di Mosca" in tutti i movimenti di Liberazione (crescente
          influenza delle forze della sinistra, nei primi anni del dopo guerra, per esem-
          pio, in Italia; lotta dei popoli coloniali per la liberazione; manifestazioni con-
          tro la diplomazia nucleare; ecc.).  Molti fattori  vi  contribuirono; fra gli altri:
          l'aspirazione dell'Unione Sovietica a stabilire regimi pro-sovietici nell'Euro-
          pa orientale;  i tentativi dei  paesi occidentali di accettare  unilateralmente la
          resa delle truppe tedesche in Italia;  la  morte di  Roosevelt;  la  inattesa cessa-
          zione delle consegne di materiali all'Unione Sovietica e così via.
              Ciononostante,  non dobbiamo  sminuire gli  aspetti  positivi  delle  siste-
          mazioni post-belliche, i cui principi furono elaborati con l'aiuto dell'Unione
          Sovietica. I principi delle relazioni fra gli Stati, messi a punto nel corso delle
          numerose conferenze  internazionali che si  tennero in  quel periodo, diven-
          nero  una  componente  del  sistema  di  valori  del  genere  umano,  compresi
          quelli come la libertà, la giustizia e la pace stabile.
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