Page 64 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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Alla loro prima riunione a Mosca i Ministri degli Esteri adottarono un
numero notevole di documenti di carattere generale inclusa la Dichiarazione
sull'Italia. Essa stabiliva che "la linea di condotta degli Alleati verso l'Italia
dovrebbe essere basata sul seguente principio: il fascismo e la sua fatale influenza
e conseguenze devono essere annientati; al popolo italiano deve essere data una
opportunità di costruire un governo ed altre istituzioni ed entt~ basati su principi
democratici". La Dichiarazione sull'Italia fu di grande importanza, perché
essa sottolineava il principio della "discussione" con i precedenti nemici e
definiva il termine "resa senza condizioni".
La Commissione Consultiva Europea dei rappresentanti delle tre poten-
ze fu costituita per discutere i problemi europei connessi con la fine della
guerra e per elaborare raccomandazioni congiunte. Essa risiedeva a Londra.
La Conferenza di Mosca dei tre Ministri degli Esteri influenzò grande-
mente gli ulteriori sviluppi della cooperazione degli stati membri della coa-
lizione anti-hitleriana. Le decisioni della Conferenza fornirono posizioni di
principio agli stati vincitori per risolvere i problemi sia dei singoli paesi sia
dell'ordine del mondo del dopo guerra. Nel corso della Conferenza i suoi
partecipanti ebbero anche l'opportunità di lavorare a più stretto contatto con
i punti di vista di ognuno, di conoscere l'origine e l'essenza delle contraddi-
zioni, di toccare qualche questione concreta delle linee di condotta attuale
ed anche, più in generale, di prendere conoscenza dei numerosi altri pro-
blemi in atto.
I partecipanti alla Conferenza di Teheran presero in considerazione
solamente qualche problema relativo all'ordine del mondo del dopo guerrra.
Nonostante gli interessi contrastanti dei paesi presenti alla Conferenza
anche in questo stadio della guerra furono fatti alcuni tentativi per arrivare
ad una comprensione della via e dei mezzi per mantenere la pace dopo la vit-
toria dell'alleanza anti-hitleriana. A Teheran la parte sovietica non fece nes-
suna proposta concreta sull'assetto del dopo guerra.
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna consideravano che il principale risul-
tato della loro linea di condotta in Italia era di preservare il loro controllo
sulla vita sociale e sul lavoro del Governo italiano. L.U nione Sovietica si
oppose ad una tale linea di condotta e fece del suo meglio per condurre le
forze di sinistra a prendere parte alla vita sociale del paese. In Italia gli Stati
Uniti e la Gran Bretagna stabilirono uno stretto controllo su tutte le sfere
della vita politica, sociale ed economica della parte meridionale del paese
occupata dalle truppe anglo-americane. l:amministrazione militare alleata
cercava di limitare la crescente influenza delle forze di sinistra, specialmente

