Page 61 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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IL RUOLO DELL'UNIONE SOVIETICA NELLA
PREPARAZIONE DEL TRATTATO DI PACE CON l:ITALIA
VITALIJ BOGDANOV
La questione dello studio delle risoluzioni di pace e dell'ordine post-bel-
lico è di grande importanza dal punto di vista dell'apprendimento ulteriore
della nostra conoscenza della storia diplomatica della Seconda Guerra
Mondiale, così come per la conoscenza delle caratteristiche della coalizione
anti-hitleriana ed il significato degli intendimenti e dei programmi e degli
obiettivi della cooperazione quali Potenze guida.
Fin dall'inizio della cooperazione fra gli Alleati sorsero dei problemi.
Nel corso del tempo essi si sono delineati come due diverse linee di condot-
ta all'interno della coalizione anti-hitleriana, sulle questioni di principio che
costituivano l'obiettivo della politica congiunta dei suoi membri: il carattere
delle relazioni fra i membri della coalizione e la definizione degli scopi della
guerra; la elaborazione dei principi su cui basare le decisioni del dopo guer-
ra. Queste due linee di condotta riflettevano le differenze nell'ordine socio-
politico degli stati membri della coalizione stessa. Essi si basavano su princi-
pi contrastanti nei piani e nei concetti di politica estera e della loro politica
antecedente alla coalizione.
Stabilire relazioni alleate e creare un fronte unito di fuoco si rivelò
essere un compito molto complicato e difficile. Il primo problema che fu
necessario risolvere fu il coordinamento degli sforzi congiunti. Ciò nondi-
meno fu anche essenziale sviluppare una chiara comprensione del caratte-
re dell'ordine politico mondiale e delle vie per mantenere la sua sicurezza
nel dopo guerra.
Sotto queste condizioni la completa elaborazione del programma della
risoluzione di pace in Europa e nel mondo del dopo guerra acquistò una
sempre maggiore importanza e divenne una delle preoccupazioni principali

