Page 15 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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INTRODUZIONE AI LAVORI DEL PRESIDENTE
DELLA COMMISSIONE ITALIANA DI STORIA MILITARE
ALESSANDRO VALENTINI
Sono il capitano di vascello Alessandro Valentini, Capo dell'Ufficio Storico
della Marina Militare e presidente della Commissione Italiana di Storia Militare
(C.I.S.M.).
Desidero innanzitutto ringraziare il signor Presidente della Repubblica per
l'Alto Patronato concesso a questo Convegno e le Alte Autorità civili e militari
che hanno aderito al Comitato d'Onore.
Un particolare ringraziamento al signor Sottosegretario alla Difesa On.
Massimo Brutti, che ha voluto presenziare a questa sessione ed ha anche assicu-
rato la sua presenza alla Tavola Rotonda di domani.
Un grazie anche ai signori generali, agli ammiragli, ai docenti universitari,
alle varie associazioni culturali, militari e civili che con la loro presenza hanno
voluto cortesemente sottolineare l'interesse per la storia militare.
È inoltre un piacevole dovere ringraziare il Centro Alti Studi della Difesa e
quindi il generale Tria per la grande disponibilità offerta ad ospitare il Con-
vegno e per l'eccellente supporto tecnico/logistico.
Questo secondo Convegno Nazionale di Storia Militare si svolge a trenta
anni di distanza dal primo, tenutosi a Roma dal 17 al 19 marzo 1969 sempre per
iniziativa della C.I.S.M. e credo sia mio dovere dire qualche parola sulla genesi
della Commissione e del I Convegno.
La nascita della C.I.S.M. è piuttosto particolare; in occasione del Congresso
Internazionale delle Scienze Storiche tenutosi a Zurigo nel 1938, lo studioso
francese professor Albert Depreaux propose la istituzione di una Commissione
Internazionale di Storia Militare Comparata per rappresentare questa disciplina
fra le altre branche della storia.
La commissione francese decise di pubblicare una rivista dal titolo "Revue
Internazionale d'Histoire Militaire" ma l'inizio della II Guerra Mondiale fece
sospendere ogni attività.
Nel 1948 la "Rèvue Internatiunal" riprese la pubblicazione e dopo contatti
tra Ministeri degli Esteri, l'Ufficio Storico dell'Esercito fu inserito nell'elenco dei
destinatari.
All'epoca il Capo Ufficio Storico dell'Esercito era il colonnello Luigi Mondini
che nel giugno 1950 propose "per via gerarchica" la costituzione di una "Sezione
Italiana della Commissione Internazionale di Storia Militare", formata da Ufficiali
dell'Esercito, della quale lo stesso generale Mondini sarebbe stato il Presidente.

