Page 235 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
P. 235
PROFETI 1:-IASCOLTATI E "MAiTRES À PENSER": ... 225
vita presente ci può muovere a indagare un fatto passato". Pertanto, secondo
Croce "nella storia vera e propria [. . .] il presente rischiara il passato e il passato
il presente, reciprocamente convertendosi e identificandosi". Quindi il passato "è
sempre vivo e presente", né la storia può essere accusata d'inutilità, perché la
riflessione storica "interviene sempre in ogni deliberazione e forma n transito ad
ogni nostro operare" Cl16)_
Mi conforta, perciò, pensare che lo stesso titolo - "Profeti inascoltati" già di
per sé è un indiretto omaggio a una concezione crociana della storia. Esso si ri-
ferisce a autori e idee, che sarebbe stato meglio studiare e ascoltare e che avreb-
bero potuto ispirare proficuamente l'azione, la prassi strategica, perché altrimenti
a poco serve stabilire (con Ranke) "come sono andate le cose". Si può dunque
concludere che per la storia militare del futuro i traguardi da raggiungere sono
ben chiari, e la base di partenza ben delineata. Non è tutto ma è già qualcosa,
se si vuoi accantonare quella storia "scolastica", schiava di contrapposti idola che
ha ormai decisamente fatto il suo tempo.
NOTE
(l) Fabris, Cecilia, A proposito di storia della letteratura militare, in "Rivista Militare
Italiana" 1895, Vol. III p. 1531-1548.
(2) Cfr. ad esempio Racchi, Enrico, L 'Evoluzione del pensiero italiano nella scienza del-
la guerra, in "Nuova Antologia" l o agosto 1900 e Tragni, Angelo, L ~rte militare da Alessandro
a Obyama, in "Rivista Marittima" aprile 1906.
(3) Cfr. Canevari, Emilio - Prezzolini, Giuseppe, Marte - Antologia Militare, Firenze,
Bemporad 1925, vol. 2.
(4) Cfr. Sticca, Giuseppe, Gli Scrittori militari italiani, Torino, Cassone 1912.
(5) Enciclopedia Italiana, XXIX, 438.
(6) Cfr. Canevari, Emilio, Clausewitz e la guerra moderna, Roma. Tip. Cardinal Ferrari 1930.
(7) Croce, Benedetto, Azione, successo e giudizio: note in margine al "Vom Kriege" di
Clausewitz in "Ultimi Saggi", Bari, Laterza 1935, p. 266-279.
(8) Maravigna, Pietro, Storia dell'arte militare moderna, Torino, Schioppo 1923-1928, vol. 4.
(9) Bastico, Ettore, L'Evoluzione dell'arte della guerra, Firenze, Carpigiani e Zipoli
1924, vol. 3. con ridotto numero di pagine).
(lO) Cfr. Pieri, Piero, Guerra e politica negli scrittori italiani- l'evoluzione dell'arte mi-
litare dal Rinascimento alla seconda guerra mondiale, P Ed. Riccardo Riccardi (1955), 2a Ed.
Milano, Oscar Mondadori 1975.
(11) Cfr. Ministero della Difesa, Atti del primo convegno nazionale di storia militare,
(Roma, 17-19 marzo 1969), Roma 1969.
(12) Pieri, Piero, Orientamenti per lo studio di una storia delle dottrine militari in Italia,
ivi, p. 123-152.
(13) Cfr. Stefani, Filippo, La Storia della dottrina e degli ordinamenti dell'Esercito Italiano,
Roma, SME- Uf. Storico 1984-1989, vol. 3.
(14) Cfr. A.T.Mahan, L 'Influenza del potere marittimo sulla storia 1660-1783 (1890),
Roma, Ufficio Storico Marina 1994;]. Corbett, Alcuni princfpi di strategia marittima (1911),
Roma, Ufficio Storico Marina 1995; Domenico Bonamico, Scritti sul potere marittimo 1878-
1905, Roma, Ufficio Storico Marina 1998 a cura di Ferruccio Botti.

