Page 411 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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ATTIVITÀ DI POLIZIA ECONOMICA  DELLA GUARDIA  DI  FINANZA A TUTELA  DELL'ECONOMIA DI GUERRA   393


       denunzia ad  organi  spiccatamente tecnici  e di  pieno affidamento quali  i Nuclei
       di  Polizia Tributaria, finì  per rappresentare una funzione di garanzia per tutti gli
       operanti nel  delicato settore.

           È da sottolineare che  la  competenza  per i reati  di  occultamento ed  accapar-
       ramento di  merci  contingentate era devoltita  al  Tribunale  Speciale  per  la  Difesa
       dello Stato, con pene che prevedevano anche quella capitale e che la funzione di
       garanzia giurisdizionale affidata a detto organo era condizionata dall'orientamento
       politico del tempo (14).
           In tale situazione era naturale che i principali risultati  di  servizio per violazio-
       ni  all'economia  di  guerra  restassero  appannaggio  dei  Nuclei  di  P.T.  delle  località
        ove i militari  distaccati operavano le  indagini.

           La  ricerca  statistica  incontra  pertanto  notevoli  difficoltà.  Dalla  quale  pe-
        raltro  sono  riuscito  ad evidenziare  un  brillante  risultato  di  servizio  relativo  a
        violazioni  doganali  per  forniture  al  Corpo  Diplomatico  (ottobre  '41)  e  la  sco-
        perta, nelle stesso periodo di  un ingente quantitativo di carburanti sottratto alla
        regolare distribuzione.
           Al  personale  distaccato  restavano  i  giudizi  dei  dirigenti  degli  Enti  che  li
        avevano a  disposizione,  sempre espressi  con formule  di  alto apprezzamento e
        di  vivo  elogio.
           In sintesi  l'esperienza complessiva delle Fiamme Gialle sia  nella articolata fa-
        se  della  difesa  dell'economia  di  guerra  (prima  e  dopo  l'armistizio)  sia  presso la
        Commissione italiana di  armistizio con la  Francia  (C.LA.F.)  fu  valida e brillante,
        efficace e razionale,  ove  si  consideri che l'intera organizzazione venne impostata
        dalle autorità governative solo  pochi mesi  prima della nostra entrata in  guerra.
           Dall'anno della sua istituzione la Guardia di Finanza ha sempre dimostrato alte
        qualità tecniche, ma soprattutto pieno adattamento a qualsiasi nuova situazione.



           (14)  Ricordi  personali sono relativi ad alcune  vicende  avvenute  verso  la  fine  degli  anni
        '40  (già  incombevano  le  prime  sconfitte  militari).  Venivano  contattati  alcuni  commercianti
        (preferibilmente ebrei)  da elementi semi  ufficiali  con  la scusa  di  forniture  a  personale delle
        forze  tedesche  in  Italia. Seguiva  la denunzia per accaparramento e  la  pubblicità sul fatto  per
        informare l'opinione pubblica.
           Solo  nell'immediato  dopoguerra si  venne  a smascherare  l'inganno e si  accertò che  anche
        in  periodo fascista,  molte  inchieste  erano state  dimensionate in fase  istruttoria dall'intervento
        di  organi tecnici  che avevano  individuato la  veridicità dei  fatti.  Non sono peraltro riuscito ad
        accertare, dato il lungo tempo trascorso, se  in tali casi  vi  sia stato l'intervento di  personale del
        Corpo, distaccato e dei Nuclei competenti.
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