Page 410 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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             Tutto il  personale impiegato (11)  ottenne ampi riconoscimenti dalle autorità cen-
             trali  della  Commissione, per aver  svolto le  indagini  "con perizia,  intelligenza e
             tatto, senza provocare alcun incidente" (12).
                Nel  novembre  1943  (sbarco  degli  anglo-americani  in  Nord  Africa  dell'8
             novembre)  venne decisa  l'occupazione militare  di  tutta la  Francia di  Vichy ed
             il  regime armistiziale  ebbe  termine.



             6.  Considerazioni conclusive

                Come  in  precedenza  accennato  i  compiti  del  personale  della  Guardia  di  Fi-
             nanza assegnato  a tutela dell'economia di  guerra per assicurare  e contingentare i
             materiali di produzione strategica e l'alimentazione delle Forze Armate e della po-
             polazione civile,  erano costituiti  dal  controllo  delle  importazioni  e  delle  fonti  di
             produzione, ma soprattutto da inchieste ed accertamenti relativi alla distribuzione
             delle  merci oggetto di  razionamento.
                Il  limitato  personale  incaricato  delle  specifiche  funzioni  era  aggregato  ai
             Nuclei  di  Polizia Tributaria delle località di  impiego.
                Per  dirimere eventuali  dubbi,  il  Comando  Generale  del  Corpo,  con circolare
             n.  2478 (13)  stabilì  che  i militari  distaccati,  dovessero  occuparsi  "esclusivamente"
             del  servizio  speciale.  Dovevano in  pratica astenersi  dall'accertamento delle  viola-
             zioni di carattere tributario, che sarebbero state segnalate, per la verbalizzazione e
             la successiva denunzia, al  Nucleo competente per territorio.
                La  disposizione destò in un primo momento qualche perplessità. Ma il  prov-
             vedimento aveva i suoi  buoni  motivi  nel  momento in cui,  in materia di  accapar-
             ramento di merci, si interessavano tutte le forze di polizia italiane, prime tra tutte
             quella politica e la  milizia fascista.
                Era necessario  ripartire le competenze per evitare accavallamenti ed incom-
             prensioni.  Il  riservare al  personale distaccato presso gli enti incaricati della dife-
             sa economica del  paese solo attività di  indagine, devolvendo l'accertamento e la



                (11)  Desidero ricordare, tra il  personale ufficiali,  impiegato, il  capitano Vittorio Monta-
             nari,  poi colonnello e capo di  S.M.  del  Corpo sino alla  immatura morte nel  1956. Assegnato
             a disposizione della Commissione centrale  a Torino, svolse le  proprie mansioni  "con la com-
             petenza ed  efficienza di  un eccellente ufficiale  di  S.M.".
                (12)  Come  da  motivazione  di  un  encomio  solenne  concesso  ad  un  ufficiale  e  due
             sottufficiali  per  indagini  svolte  nel  porto di  Marsiglia.
                (13)  La circolare era dell'Ufficio Servizi.  Riservata  ma  senza data.
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