Page 412 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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Ne fanno fede le recenti operazioni, con missioni che hanno superato i con-
fini nazionali ed hanno previsto impiego in funzione comunitaria, in delicati com-
piti di equilibrio. Trattasi pertanto di un vero patrimonio tecnico-operativo da
salvaguardare e valorizzare.
Molto spesso si parla, a proposito di altre istituzioni (5 ) di spirito di corpo e
di rapporti perenni che trascendono il semplice cameratismo e creano vincoli di
costante affiatamento.
È quello che avviene per i finanzieri immessi in una lunga e continua "linea
gialloverde" ove le generazioni si alternano ma tutti coloro che hanno fatto par-
te dell'istituzione san sempre pronti a qualsiasi evenienza in appoggio al perso-
nale impegnato, che rispetta ed onora gli anziani considerandoli come più esperti
colleghi. Perché è vero che le Fiamme Gialle per un periodo si portano sul bave-
ro dell'uniforme. Ma il resto della vita si custodiscono nel cuore. In tal modo una
versatilità tecnico operativa di rilievo, diviene, in continuo perfezionamento, fles-
sibilità di avanguardia unica nello specifico settore, capace di adeguarsi ad ogni
nuova esigenza. Forte di tale patrimonio morale e tecnico operativo la Guardia di
Finanza è pronta a qualsiasi evenienza in ogni campo e sotto qualsiasi latitudine,
sempre ed ovunque.
(15) Famosa la "lunga linea grigia" dei frequentatori dell'Accademia militare statunitense
di West Point e la nostra organizzazione delle "Penne Verdi" che a volte ha condizionato
discutibili scelte politiche.

