Page 24 - Le Forze Armate e la fine della II Guerra Mondiale - Atti 10 maggio 2005
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nazionale è uscita vittoriosa dalla prova».')
E più avanti: «In questo Stato che ha saputo conservare la sua unità nonostante tutti
i rivolgimenti; in questo Paese che rivela nel dopoguerra una capacità di ripresa, di
"ricostruzione", sorprendente, la lotta politica si sviluppa in forme assai diverse da
quelle che avevano dominato fino alla prima guerra mondiale.
«Qui, come altrove, si verifica l'avvento delle masse, il che determina una azione di
partito molto più compatta, costante, estesa di quella dei partiti classici dell'età liberale
classica ... ».
E grazie a questa politica ed a queste realizzazioni, la fine della "guerra fredda" tro-
verà l'Italia tutta, il suo popolo e le sue strutture militari e civili, preparate a proseguire
nella via intrapresa da decenni, ben consci che la stessa "guerra fredda" terminata con
la caduta del Muro di Berlino e il successivo smantellamel1l"o del grande nemico
dell'l"'::;t, erano, sì, eventi di fondamentale importanza, ma che l'euforia del momento
non poteva fare trascurare gli impegni interni che dovevano affrontare, aggiornandosi
e dominandole, le nuove sfide che nel mondo mettevano a repentaglio la pace e la sicu-
rezza, anche dell'Italia in uno sforzo continuo di sviluppo e di cooperazione internazio-
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I 'E Chabod, LeZiolli ,,//(/SodJO//{/. L'I/"/i,, colllelllpomJJe" (1918-1948), !()fino, Einaudi, 1961, p. 185.
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