Page 257 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
P. 257
Rept~bblica e Forze Armate
In sede di conclusione, però, alcune impressioni generali rimangono.
La prima è che la diffusa difficoltà nell'identificare e a mantenere costante,
nel periodo del bipolarismo, una politica relativa alla formazione del personale
sia stata particolarmente accentuata nel caso italiano.
Resiste poi l'immagine di un sistema nient'affatto monolitico c immobile,
come potrebbe apparire dall'esterno: ma anche di resistenze ad una riforma
complessiva, con istituti che nel cambiare delle fasi, delle funzioni e dei corsi,
sembrano preferire aumentare le ore di studio e il numero delle materie, piutto-
sto che intraprendere radicali ristrutturazioni della propria offerta. In tal senso
una forse eccessiva facilità nel moltiplicare corsi e istituti nuovi potrebbe risali-
re non solo alle cangianti necessità operative, ma anche più prosaicamente alla
scarsa propensione di riformare o persino chiudere i vecchi.
Infine, un forte ritardo nell'impostazione interforze è pesata a lungo, e -
salvo il livello apicale dell'istituzione militare - pesa ancora.
Vista sul lungo periodo e non solo dall'interno delle istituzioni militari,
insomma, quella delle scuole militari nella Repubblica potrebbe essere conside-
rata anche alla stregua di un capitolo della più ampia storia del crescere del gap
fra società e Forze Armate, nonché del tentativo- non sempre riuscito- di argi-
narlo da parte dei vertici militari. Scomparsi nel secondo dopoguerra un divario
e un rispettabilità della società militare rispetto a quella civile che venivano
dall'Ottocento, gli istituti d'istruzione militare hanno cercato di porre un rime-
dio. La "trasformazione" e la "professionalizzazione" hanno poi complicato le
cose L'operazione non è stata priva di risultati, ma il gap come altrove non è
diminuito.
Bibliografia
Sulla storia delle Forze Armate nel periodo repubblicano
BATIISTELLI, E - Anlli: 111/0IJO 1/Jodello di s1Jil11ppo? L'indll.ftria 111ilitare i11 Italia, Torino, Einaudi, 1980.
BATIISTI'.Ll.l, E- Soldati. Sociologia dei militari ilalia11i //(>/l'era del peace-keepù~l!,, Milano, Angeli, 1996.
BELLUCCl, P. - L'obiezjone di coscienza al st/'/Jizio militare i11 Italia, in: "Rapporto di ricerca sull'obie-
zione di coscienza al servizio militare in Italia", RiPùta militare- Centro militare di studi strategi-
ci, Roma 1991.
Burn, F- ILARI, V.- Il pensiero militare dalf!limo al seco11do dopoguerra, Stato Maggiore dell'Esercito.
Ufficio storico, Roma 1985.
CERQUI·~ITI, E.- Le r•orzeAnlla!e italiane dal1945 al 1975. S!mtlure e dottrine, Milano, Fcltrinelli, 1975.
CEVA, L.- I..e l'orze Armate, Torino, Utet, 1981.
257 ---

