Page 282 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Marco Cuzzi
Negli anni della contestazione e della strategia della tensione le Forze Armate
sarebbero state investite anche da critiche, e il rapporto tra l'opinione pubblica,
o parte di essa, e il Paese in uniforme avrebbe subìto corrispondenti contraccol-
pi. La scelta di interrompere le parate militari avrebbe ulteriormente indebolito
il rapporto tra Forze Armate e istituzioni, e sottratto ai cittadini l'occasione di
confronto con i militari. Il ripristino della parata del2 giugno nel2000, con l'en-
tusiasmo di folla che essa ha comportato (e la solidarietà verso i sempre più
pressanti impegni internazionali e a favore delle popolazioni colpite dalle cicli-
che sciagure naturali), ha dimostrato che il rapporto tra opinione pubblica, o
meglio "opinione del pubblico", e Forze Armate sta incontrando una nuova,
costruttiva stagione.
Quindi, in conclusione, si può parlare di "Esercito democratico", secondo la
denominazione utilizzata da alcuni costituenti? "Democratico" è un aggettivo
che per definizione non può essere impiegato per una Forza Armata, disciplina-
ta e gerarchizzata. Ma di certo, questo filo conduttore che unisce la nazione,
intesa come comunità di cittadini, e Paese in uniforme nel rispetto dei dettami
costituzionali ha posto le Forze Armate nel ruolo di istituzione militare piena-
mente inserita nello Stato democratico. La migliore definizione, in questo senso,
ci è data da un articolo della Spiga, foglio del Gruppo di Combattimento
"Cremona", pubblicato pochi giorni dopo la fine della guerra in Europa:
Se per democratiztf!zione dell'Esercito s 'intende.rse sovvertire l'ordi-
ne e la disciplina, fattori essenziali di autorità e se1ietà in ogni organiz-
zazione) all'ordine subentrerebbe l'anarchia) all'unione il dissolvimento
rovinoso ... Se è pesante qualche volta l'obbedire 1 implica una maggiore
responsabilità il comando: chi aspira a/medesimo dititto di comandare 1
sappia che deve jòrmar.ri in lui una coscienza, una capacità e una re.rpon-
sabilità sttperi01i ... Ma .re per Esercito democratico intendiamo la pos-
sibilità) senza anticamel'e 1 d'incontrarci COli i llOS!Ji .ftt/JC!ioti 1 per tratta-
re problemi d'intere.rse conl!me 1 gli tijftciali d attendono sempre e più che
mai 1 oggi 1 sono fraternamente a nostra disposizione ... A nostro merito
e conforto possiamo sicuramente affermare che la democratizzazione del
nostro Popolo (di cui l'Esercito è e.rpressione viva) è già in atto in que-
sto spirito 1 ne/nostro an/ore e nei nostri saa?Jìci compiuti sulla linea del
fuoco. so
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