Page 297 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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L'IMPULSO DELLE FORZE ARMATE
ALLO SVILUPPO INDUSTRIALE NAZIONALE*
Michele None.r
er comprendere fino in fondo il ruolo svolto dalle Forze Armate nel
Pcostruire le attuali capacità tecnologiche e produttive dell'industria ita-
liana è necessario tornare indietro all'aprile 1945 quando, liberato il
paese, i danni provocati dalla Seconda Guerra Mondiale e il ritardo tecnologico
della nostra industria, in termini sia di prodotti sia di processi, emersero in tutta
la loro ampiezza.
Ci vorranno trentacinque anni perché l'industria italiana cominci ad avere
alcune circoscritte capacità ed è a questo punto che si ferma il nostro esame. Da
quel momento lo sviluppo tecnologico c produttivo è proseguito consentendo
all'industria italiana di maturare, a metà degli Anni Novanta, una posizione com-
petitiva in alcuni segmenti del settore aerospazio, difesa e sicurezza.
Ù anche per questa ragione, per non vanificare le risorse umane e finanziarie
investite in questo sforzo collettivo, che è oggi importante riflettere su questa
ancora recente pagina della nostra storia, consapevoli che non sono rimasti
molti gli altri settori ad alta tecnologia in cui l'Italia è ancora presente.
La fine della Seconda Guerra Mondiale
Il quadro dell'industria militare italiana al termine del secondo conflitto mon-
diale era senza dubbio disastroso. Diversi e concomitanti fattori avevano gioca-
to nel mettere fuori combattimento il nostro apparato industriale: le distruzioni
operate dai bombardamenti alleati, l'occupazione tedesca del nord Italia dopo 1'8
settembre 1943 e lo sfruttamento intensivo degli impianti, il decentramento dei
macchinari deciso dalle aziende per salvarli dalle bombe, ma anche per il perico-
' Il presente saggio si basa sul capitolo dell'autore "L'industria militare dalla ricostruzione
all'espansione" in C. Jean (a cura di) "Storia delle I'orze Armate italiane dalla ricostruzione
postbellica alla 'ristrutturazione' del 1975", Luiss, Milano, Giuffrè, 1989.
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