Page 337 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e l :01ze Armate


          Note

          1  L.e Forze Armale e la fine  della  l/ Guerra iVIondialc,  Roma, 2005.
          2  La  ricerca storica naturalmente darà una visione più equilibrata rispetto al ricordo apologetico
          che l'onorevole Lagorio propone di  Giovanni Spadolini e Sandro Pcrtini. Di quest'ultimo ram-
          mento con precisione un'intet·vista che mi parve offensiva verso i militari di  truppa in Libano,
          ai quali, con espressioni anche un po' colorite, egli  attribuiva quella economica come unica o di
          gran lunga prevalente motivazione per avere accettato la  missione.
          3 Cfr. V.  Ilari, Il Gmeralc col monocolo.  Giolklllni dc  T /Jrmzo  190 7- l 9 7 3, Ancona, 1994.
          4 Cfr. R.  Gaja, L'Italia ne/mondo bipolare (194 3- l 991 ), Bologna, 1995, p.  86.
          5  !bi, p.  219.
          6  Il Libro Bianco del novembre 1973 (Prospet!ÙN: e onà!tamenti di Jlla.r.rlilla della iVfarùw Militare per il
          pe~iodo 1974-1984, supplemento a  RùJÙ/a  Mmittima,  aprile  1974),  per giustificare l'ammoderna-
          mento della Forza Armata, adombrava uno specifico concetto strategico, sottolineando la neces-
          sità  di  uno  «strumento  difensivo  nazionale  in  condizioni  di  intervenire  autonomamente  per
          fronteggiare particolari emergenze per le quali  non si  possa fare  sicuro affidamento sul concor-
          so diretto dci  paesi alleati>>.  Nel  Libro Azzurro che  l'Aeronautica presentò a sua volta nel 1975
          (Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, La !Ùimlllll<tzjone dell'Aeronautica militare e l'ammoderna-
          mento dci suoi mezzi, supplemento a «Rivista Aeronautica», settembre  1975)  a sostegno della pro-
          pria legge «promozionale» varata  nel  febbraio  1977,  non vi  era  riferimento a specifici concetti
          strategici, ma anche l'Arma a;-.zurra aveva inizialo a prestare crescente attenzione al  fronte aero-
          marittimo mediterraneo.
          7 Cfr. M.  Cremasco, ltaly: A  Nel/i  Role in tbc Merliterltlnean?, in.J.  C:hipman (Ed.), N/I'J'Os Southcm
          Allies: Intcmal tllld F.xtcmal Cballn~ges, London-New York,  1988, pp.  195-235.
          8  AA.  VV., ArchiPi,  Biblioteche,  Musei kfilitmi.  T ..o  .rla/o alluale,  lejimzjoni sociali, gli .rPiluppi, a cura di
          G.  Giannone, Roma, 2006.
          9  G.  Di Paola, f_.e Forze Armale: 11/hl componente e.r.renziale del ':)isfi:JIItt  Pae.re", in Aeronaulica 4/2006,
          p.  12 (ripreso da lnfòrmazioni della  Dijè.ra,  n.  1 /2006).
          IO  Non posso esimermi dal rilevare che una giusta amarezza per la  tragedia delle popolazioni ita-
          liane in Istria c Dalmazia non può comunque dar luogo ad alcuna comprensione per il gesto dis-
          sennato e criminale dell'assassinio del generale Robin de Winton.
          Il  Dissento  dalla  tesi,  di  un  altro  relatore,  sulla  «non  sincerità  dell'opzione  monarchica»,  che
          sarebbe stata in  realtà in buona parte motivata non da attaccamcmo alla Corona ma da conside-
          razioni  strumentali  riferite  al  timore  del  comunismo.  Non  mi  pare  sufficiente  a dimostrarla  il
          mancato successo dci  partiti  monarchici,  sia  perché  il  consenso ad  un'istituzione  super partcs
          non può essere meccanicamente trasferito ad  un  partito, sia perché in base allo stesso ragiona-
          mento si  potrebbe sostenere, più ragionevolmcnle, che molti voli andati alla monarchia conflui-
          rono poi per necessità nella "diga" rappresentata dalla  Democrazia Cristiana.
          12  Formula ricordata in L.e memorie di Sir Antboi!J'  Eden  1945-1957, tr.  i t., Milano, 1960, p.  218.
          LI Cfr. F. Botti-V.  l lari, Il pCII.riero militare italiano dal 1° al 2° dopo._P,HCrm  1919-194 9, Roma, 1985, pp.
          478-79, da mc ripreso in Forze Armate, partiti j>olitid e opinione pubblica, in L.e Forze Armate dalla .reci-
          ta rep11bblicana alla j>mtecipazione atlantica.
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