Page 99 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
P. 99

739
          ActA
          di responsabilità che gli vengono attribuiti (es.: Special Adviser, Police Investigator ecc.),
          assiste il KPS (Kosovo Police Service) per organizzare un Corpo di polizia multietnico e
          libero da interferenze politiche, al servizio del popolo Kosovaro.
             Il personale di polizia opera all’interno di tre Dipartimenti: Strengthening Department
          (Dipartimento  di rafforzamento/consolidamento),  Executive  Police  Department
          (Dipartimento esecutivo di Polizia), Special Police Department (Corpi Speciali).
             Molto apprezzato è stato, finora, il contributo offerto nei seguenti ambiti: contrasto
          alla criminalità  organizzata  collegata  anche al terrorismo internazionale  (Organized
          Crime Investigative Unit); Polizia di Frontiera (Border Police); indagini sui crimini di
          guerra (War Crimes) alle dirette dipendenze della Corte Suprema dell’Aja; cooperazione
          e collegamento  INTERPOL ed  EUROPOL; Protezioni  testimoni  (Witness Security
          Unit), e Intelligence.
             Il quartiere ufficiale si trova a Pristina. La missione terminerà quando le Autorità
          kosovare avranno accumulato sufficiente esperienza per garantire lo stato di diritto.
             Eulex  Kosovo  ha  una  catena  di  comando  unificata  in  linea  con  altre  operazioni
                                          4
          di gestione delle crisi dell’Unione.  .Nella missione sono attualmente  impegnati  un
          funzionario direttivo e 26 poliziotti.

          EUPOL COPPS (Co-ordinating for Palestinian Support)
             La missione dal 2006 supporta la Polizia Civile Palestinese nell’individuazione delle
          sue necessità e provvede ad indirizzare le risorse per la realizzazione di infrastrutture
          e acquisto di materiali necessari allo sviluppo ed al funzionamento della citata polizia
          (foto 12).
             Tale missione, che inizialmente  aveva mandato per tutti i territori  palestinesi
          (Cisgiordania e Striscia di Gaza), a seguito delle vicende politiche dell’estate 2007 ha
          un mandato ridotto alla sola Cisgiordania.
             Molti  sono  gli  obiettivi  realizzati,  finora,  dalla  Polizia  di  Stato  in  favore  della
          Polizia  civile  palestinese:  fornitura  di  auto,  moto,  equipaggiamenti  e  materiali  per  i
          servizi di polizia stradale, corsi di formazione sull’infortunistica stradale, sul rintraccio
          di auto rubate e sul trasporto di merci pericolose, tenuti anche da esperti del l Centro
          addestramento  della Polizia Stradale di Cesena (Caps), conferenze congiunte tra le
          polizie stradali palestinesi ed israeliane sul traffico di auto rubate.
             Sempre  nell’ambito  della  citata  missione,  il  personale  della  Polizia  di  Stato  ha
          concepito uno studio originale sulla Polizia Stradale Palestinese, denominato “Traffic
          Police Assessment”.
             Grazie all’apporto del Consolato d’Italia a Gerusalemme, si è riusciti poi a realizzare
          un progetto tendente  allo sviluppo della  Polizia  Stradale  e Turistica  Palestinese  con
          corsi di addestramento fra cui molto interesse ha suscitato il corso di lingua italiana
          organizzato in collaborazione con l’Università di Torino cui ha partecipato personale
          della Polizia Turistica e di Tutela delle Antichità.

          4   Approfondimenti sulla missione civile Eulex in Kosovo in Documenti IAI 12/04 L’Unione Europea e
             la politica di sicurezza e di difesa comune: elementi a cura di F. Di Camillo e V. Miranda – aprile 2012
             pag. 61;
   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104