Page 120 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE 120
FIG. 22
dell’autorappresentazione. Nell’Istituto di Studi internazionale Giuseppe Garibaldi,
è conservato un arazzo ricamato da Costanza Garibaldi. Sullo sfondo, alquanto spo-
glio, si staglia la figura della donna che si è raffigurata nel modo più “ufficiale”, con le
medaglie sul petto e la scritta «Ambulanza Garibaldi» riportata nella cornice esterna,
a sottolineare l’appartenenza alla famiglia dell’eroe.
L’infermiera diventa, già nel calendario del ’16 illustrato da Camerra, la dolce
protagonista dell’immagine; è raffigurata nei cartelloni per il Prestito nazionale di
Dudovich, ha il volto di Bianca Stagno Bellincioni nel manifesto cinematografico per
propagandare il film «Vampe e Cenere» della Tespi film (fig. 22), ha il volto della ma-
tura Mary Cléo Tarlarini nel film «Il canto della fede» della Cléo film.
Il “bianco esercito degli ospedali” è raffigurato anche nelle cartoline illustrate di
tutti gli stati belligeranti con riferimenti all’importanza del ruolo da esso svolto: anche
se non manca un riferimento all’ambiguità con cui spesso i malati vedevano la loro
valenza di donne. Una cartolina non datata rappresenta un soldato che in un letto
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