Page 123 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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             Le donne disegnate da Silvio Caneva-
          ri per «La ghirba», il giornale della Quinta
          armata, con i loro piedini sinuosi pronti al
          ballo e le loro curve leggiadre, sono quel-
          le che possono  competere  con le donne
          liberty  disegnate  da Brunelleschi per «La
          tradotta».  Sono  simili  alle  «dive  artificiali
          che girano  nottetempo  per la Galleria di
          Milano. O meglio sono scese da una co-
          pertina di “Vogue” o della “Vie parisien-
               38
          ne”».  (fig. 25)
             Una grande originalità riveste un dise-
          gno per «L’eco del  prigioniero», giornale
          ciclostilato nel campo di prigionia di Sig-
          mundsherberg in Austria,  dove un’Italia
          regge in mano, al posto dell’usuale Vitto-
          ria alata, una piccola statua della Libertà di
          New York. 39
             Un’anticipazione degli orrori della Se- FIG. 25
          conda guerra mondiale è quella che si legge
          nello stesso giornale: in un trafiletto intito-
          lato «Grafofantomania» si parla di un «telegramma», probabilmente un foglietto passato
          da prigioniero a prigioniero o una semplice comunicazione trasmessa per via orale,
          secondo cui i «rimpatriandi» sarebbero segnati da un «tatuaggio» per renderli riconosci-
          bili «se per avventura fossero tornati al fronte. Il soggetto del tatuaggio sarà una donna
          alata; e, per un titolo di ricordo, saranno scritte le date degli anni di prigionia». 40
             La propaganda vuole coinvolgere anche tutte le età. Lo testimonia il «Corriere
          dei Piccoli», il giornalino emanazione del «Corriere della Sera» il cui pubblico era
          costituito dai fanciulli della borghesia italiana. Nelle sue pagine si possono ritrovare
          inviti a contribuire al Prestito nazionale «Perché il babbo ritorni presto»  e persino
                                                                              41

          38  Cecchi E., «Letteratura italiana del Novecento», a cura di Pietro Citati, v. 2, Milano, Mondadori,
             1972, p. 685.
          39  «L’eco del prigioniero» n. 19, 3 giugno 1917.
          40  «L’eco del prigioniero» n. 23, 29 luglio 1917, p. 3-4.
          41  «Corriere dei Piccoli» n. 7 del 18 febbraio 1917.







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