Page 121 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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                               FIG. 23

          d’ospedale stringe tra sue mani quella dell’infermiera che sorride dolcemente: il titolo,
          ripetuto in varie lingue, è «Liebe oder Dankbarkeit?» «Amore o gratitudine?» 35
             L’atteggiamento tipico con cui le infermiere vengono ritratte le vede pazienti, sol-
          lecite, sempre serene e talvolta sorridenti e nello steso tempo attente e comprese del
          proprio ruolo, sia che stiano bendando la mano di un soldato, sia che accompagnino
          i passi di un militare convalescente, sia che sorreggano teneramente un bimbo. È l’at-
          teggiamento della madre, della sorella, della moglie che assiste la propria famiglia nel
          momento del bisogno e del dolore. (fig. 23)
             Ma ben due donne con il bracciale della Croce Rossa appaiono anche in una
          cartolina di propaganda di Hartmann edita nel 1916 e intitolata «Wir halten durch!»



          35  Nel 1918 il giovane Ernest Hemingway si innamorò di Agnes von Kurowsky, una delle infermiere
             che lo curavano delle ferite riportate al fronte. Cfr. al riguardo Leicester Hemingway, «My Brother,
             Ernest Hemingway», Cleveland ; New York, Weidenfeld and Nicolson, c1962. Cfr. anche M. C. Rin-
             toul, «Dictionary of Real People and Places in Fiction», London and New York, Routledge, 1993, p.
             920-921. Agnes costituirebbe pertanto il prototipo per la Catherine Barkley di «A farewell to arms».







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