Page 126 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE                                      126



















          FIG. 27




















          FIG. 28



             Le carte da gioco in età contemporanea costituiscono sicuramente uno degli oggetti
          più diffusi tra tutti gli strati sociali della popolazione, da quelli più elevati a quelli più
          bassi, anche perché spesso l’aspetto puramente ludico e quello di gioco d’azzardo si
          sovrapponevano. La dimostrazione di questa pervasività dei mazzi di carte è l’enorme
          varietà di soggetti che attraverso essi vengono rappresentati: luoghi turistici, opere d’ar-
          te, eventi storici, culturali o sportivi, aspetti naturalistici, fino alle tipiche carte osé, con
          pin-up più o meno vestite. Ma non mancano ovviamente anche le finalità di propaganda
          politica, come testimoniano i vari mazzi realizzati in Francia alla fine del XVIII secolo
          durante la rivoluzione e che esaltano in vario modo e forma i nuovi ideali.
             Le carte costituiscono pertanto, anche nel 1914-1918, uno strumento efficacissi-
          mo per propagare messaggi patriottici sia tra la popolazione civile che tra le truppe












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