Page 207 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
P. 207
III Sessione - L’ordine pubblico nel primo dopoguerra 205
sioni in una lettera al capo della polizia, De Bono, “quadrumviro della marcia su
Roma”, segnalando varie irregolarità e proponendo una drastica riduzione degli
11
organici e una ristrutturazione del Corpo. Successivamente però, gli atti dell’in-
chiesta inducevano il nuovo governo a prendere misure radicali che portavano
allo scioglimento del Corpo ufficializzato con un regio decreto legge del 31 di-
cembre.
La notizia dello scioglimento era comunque già filtrata e la sera del 30, a To-
rino, parte delle guardie si ammutinavano, uscendo armate dalle caserme. Ne con-
seguivano contri con fascisti e reparti dell’Esercito (intervenuti per sedare
l’ammutinamento), che culminarono nella morte di un fascista, di quattro guardie
e in numerosi feriti. Incidenti e scontri, ma di assai minor gravità, si verificavano
anche a Milano, Roma, Napoli e altrove. Incidenti che venivano “silenziati” nei
confronti dell’opinione pubblica da un telegramma diretto da Mussolini ai prefetti
per vietare ogni pubblicazione relativa «a fatti inerenti ad atti di indisciplina di re-
parti della Regia Guardia avvenuti in questi ultimi giorni se non quella del veridico
comunicato uffi-
ciale del Go-
verno». A Torino,
poi, dovevano es-
sere sequestrate
tutte le copie re-
peribili dei gior-
nali La Stampa e
La Gazzetta del Po-
polo, 12 evidente-
mente già in
distribuzione.
A ogni modo,
nel giro di qual-
che giorno, i treni
diretti al Sud ri-
La caratteristica forma del berretto della Regia Guardia e l’apparente mancanza portarono a casa
di mostrine costituiscono le note di maggior rilevanza dell’uniforme di questo
gruppo di allievi con due sottufficiali al centro e un trombettiere seduto le guardie. Il regio
11 ACS, Inchiesta Giardino.
12 ACS, Min.Int., DGPS, DAGR, 1923 B.50.

