Page 295 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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V Sessione - Le missioni di occupazione e interposizione              293




              Le missioni dell’Esercito nel dopoguerra



              di Emilio TIRONE  1



                   e vicende legate agli impegni
              Loperativi  dell’Esercito  Ita-
              liano nell’immediato periodo che
              seguì  la  Prima  guerra  mondiale,
              nonostante  la  disponibilità  di
              un’ampia  documentazione,  re-
              stano poco conosciute al grande
              pubblico e hanno attratto una li-
              mitata attenzione anche tra gli stu-
              diosi  di  storia  militare.  I  pochi
              lavori esistenti esaminano solo al-
              cuni avvenimenti, e spesso si con-
              centrano solo su quegli aspetti che suscitano maggiore curiosità nel pubblico
              perché inaspettati, come il diretto intervento italiano nella guerra fra bianchi e
              rossi dopo la rivoluzione bolscevica, fatto che evidenzia proprio la scarsa cono-
              scenza di quegli avvenimenti. Mentre sullo svolgimento complessivo delle ope-
                                                  2
              razioni la ponderosa Relazione Ufficiale dell’Ufficio Storico dell’Esercito resta
              ancor oggi la più valida opera di riferimento, il principale lavoro avente lo scopo
              di inquadrarle in relazione al fenomeno della smobilitazione postbellica resta il
              libro di Vincenzo Gallinari, L’Esercito Italiano nel primo dopoguerra. 1918-1920, edito
              sempre dall’Ufficio Storico dello SME nel 1980. Sottovalutato resta ancora oggi,
              come già notato nella coeva presentazione dell’opera, il peso che le scelte fatte in
              quel periodo hanno avuto sulla successiva evoluzione dell’Esercito Italiano. Il
              presente intervento – nella sua brevità – intende, rispolverando i tratti principali
              del lavoro di Gallinari, rilanciare l’interesse su queste vicende, ribadendo l’atten-
              zione che l’Ufficio Storico dello SME ha verso la tradizione e tutti gli aspetti della
              lunga e complessa storia dell’Esercito fino ai giorni nostri.



              1  Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito.
              2  L’opera sull’Esercito Italiano nella Guerra 1915-1918, iniziata nel 1927 e conclusa nel 1981,
                 raccoglie 8 volumi, comprendenti 37 tomi (narrazione, documenti e carte topografiche).
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