Page 209 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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mali, di prevedere i terremoti! Va al riguardo osservato che il
suono in terreni compatti viaggia a una velocità quasi 10 vol-
te superiore che in aria, e di più ancora se rocciosi, per cui,
anche quando percepibile, giunge prima e meglio, ai geofoni
che alle orecchie. Il che spiega l’attuale adozione in sismolo-
gia, in vulcanologia e in geologia.
Il criterio informatore del geofono, come tanti altri, ai
giorni del Col di Lana non era da tempo un’assoluta no-
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vità, ritrovandosene menzione nelle rievocazioni degli sto-
29 Sulle esperienze relative all’impiego della gelatina prodromiche In alto a sinistra: Disegno schematico che raffigura un geofono da minatore
all’esplosione che il 17 aprile 1916 con 5 t fece saltare la cima del In alto a destra: Geofono utilizzato per accertamenti vulcanologici sul
Col di Lana, cfr. Esperienze di mina eseguite in alcuni forti in costru- Vesuvio
zione con esplodenti a base di nitroglicerina della fabbrica di Aviglia- In basso: Grafico che illustra l’utilizzo dei geofoni nella guerra di
na, in Rivista artiglieria e genio, vol. I, Roma 1886, pp. 578-594. mina dal 1915 al 18
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