Page 213 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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pensare che fino a pochi decenni or sono la longitudine re durante un viaggio un orologio non deve risentire delle
si calcolava dallo scarto fra l’ora locale e quella del luogo oscillazioni del veicolo né influenzato dalla sua inclinazio-
di partenza, conservata da un orologio ovviamente di alta ne. Una macchina isotropa per la gravità!
precisione. L’inconveniente, nei primi tempi trascurabi- Va subito precisato, tuttavia, che l’orologio mobile non coin-
le, divenne sempre più frustrante proprio per l’utilità che cide affatto con quello trasportabile, e neppure con quello
nel frattempo si era ritagliata l’orologio: chiunque regola- portatile. A differenza di quello da campanile, lo svegliari-
va ormai la sua quotidianità sulla scansione delle ore, ma no monastico era trasportabile, tant’é che trasportato in un
nessuno durante il trasferimento da un luogo all’altro po- altro convento e fissato ad una parete, riprendeva a funzio-
teva più valutarla, limite che la notevole durata dei viaggi nare, ma si arrestava durante lo spostamento, a differenza
contribuiva ad accentuare. dell’orologio mobile che verrà così definito proprio perché
Per noi conoscere l’orario in viaggio costituisce una pras- garantiva la sua prestazione anche in movimento, terrestre
si tanto ricorrente da aver fatto includere fra gli strumenti o navale che fosse. Affinché un siffatto orologio, però, di-
del cruscotto delle nostre autovetture un orologio, per cui venisse anche portatile occorreva ridurne l’ingombro e il
stentiamo a credere che fin quasi al ‘500 solo dall’altezza peso tali, in modo da non riuscire di impaccio a chi se ne
del sole, ovviamente di giorno e quando non schermato
dalle nuvole, se ne potesse avere una sia pur vaga idea. Ma In alto a sinistra: Orologio medievale da campanile o torre
dal punto di vista tecnico, per poter continuare a funziona- In alto a destra: Svegliarino monastico del XIII-XIV secolo
parte terza - attinenze all’edilizia ed alla meccanica 211

