Page 215 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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dotava. Per attualizzare, sono orologi portatili, i nostri, da affiancate o sovrapposte, per cui alterandone la forma esercita-
polso o da tasca; mobili quelli da quadro o da scrivania; e vano una discreta forza per recuperarla. Nel primo caso si ave-
soltanto trasportabili quelli elettrici alimentati dalla rete o va, e si continua ad avere, una molla a nastro, tipica quella della
da una fonte di energia fissa. sveglie o degli avvolgibili, nel secondo una molla elicoidale, ti-
Non a caso fu proprio l’indisponibilità di un’alimentazio- pica quella dei materassi o degli ammortizzatori. Il moto forni-
ne non fissa a costituire a lungo il maggiore ostacolo frappo- to dalla prima è una rotazione, dalla seconda una trazione: al di
sto alla trasformazione dell’orologio, da trasportabile a mobi- là di questa basilare differenza la cessione per entrambe non è
le e quindi a portatile. Sul finire del XIV secolo la soluzione costante decrescendo rapidamente fino ad esaurirsi del tutto. 34
fu finalmente trovata: la molla. Per la verità non era una novi- Il peso degli orologi da parete, scendendo per la gravità
tà stravolgente ma il mero perfezionamento di un’invenzione,
un modestissimo dispositivo meccanico la cui origine si perde- 34 f. russo, f. russo, Techne. Il ruolo trainante della tecnologia mi-
va nell’antichità. Rozze molle metalliche si ritrovano nella più litare, Roma 2009, vol. IV, Età Moderna, pp-144-152.
remota età classica, del resto nessuna serratura avrebbe potu- In basso: Il disegno dell’orologio a molla portatile del Taccola: prop-
to chiudere senza di esse, nessuna trappola scattare, nessuna setti frontale e laterale.
arma da lancio scoccare! La molla medievale fu ottenuta da un Alla pagina a sinistra: Ricostruzione grafica virtuale dello svegliarino
filo o da una lamina di acciaio avvolti a spire, rispettivamente monastico. Disegno di Ferruccio Russo.

