Page 212 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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L’orologio da campanile si impose in breve volgere per
la sua utilità e per la robusta semplicità e, stando agli stu-
diosi, fu tratto dagli ‘svegliarini’ monastici, conservan-
done tra l’altro l’assoluta inamovibilità: nessun problema
finché serviva alle comunità religiose o sociali, ma asso-
lutamente inutile per mezzi in movimento. La fune del
peso, infatti, doveva risultare verticale e perpendicola-
re al tamburo su cui era avvolta, impedendo altrimenti
il corretto funzionamento del congegno. Sui carri, e so-
prattutto sulle navi, perciò la determinazione dello scor-
rere del tempo rimase preclusa, nonostante l’indubbia ri-
levanza che sarebbe derivata dalla sua conoscenza: basti
In alto a sinistra: Uno dei primi orologi da polso Omega
In alto a destra: Ricostruzione dell’orologio ad acqua realizzato da Ctsibio
In basso: Caratteristico orologio da battaglia con griglia anteriore di
protezione dagli urti
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