Page 262 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
ordinato, provvisoriamente, oltre che sul capo e sul sottocapo di Stato maggiore, sulla Segreteria
e su due divisioni (Operazioni e Ordinamento). Con il r.d.l. 14 gen. 1926, n. 143, convertito in
l. 25 nov. 1926, n. 2150, relativo all’ordinamento dell’Alto comando della Regia aeronautica,
furono individuate le specifiche competenze del capo e del sottocapo di Stato maggiore della
Regia aeronautica. In particolare, al capo di Stato maggiore, posto alle dirette dipendenze del
ministro dell’Aeronautica e coadiuvato dal sottocapo e dall’Ufficio di Stato maggiore, spetta-
vano, quale capo della Forza armata, le seguenti mansioni: esecuzione degli studi inerenti alla
guerra aerea; preparazione e organizzazione delle Forze aeree in caso di guerra, previo coordi-
namento con gli Stati maggiori delle altre due Forze armate in materia di organizzazione e pre-
parazione delle rispettive aviazioni nonché delle truppe coloniali; alta direzione degli studi sulle
costruzioni aeronautiche, sulle armi, sui materiali e sul personale aeronautici e, ancora, sugli
apprestamenti terrestri di pertinenza della Regia aeronautica; funzione ispettiva sulle Forze
aeree, sui servizi e sulle scuole della Regia aeronautica; alta direzione della Regia accademia
aeronautica e, in generale, delle scuole aeronautiche relativamente ai programmi, all’indirizzo
e al coordinamento degli studi; compilazione dei regolamenti e delle istruzioni, concordando
con gli Stati maggiori del Regio esercito e della Regia marina le disposizioni comuni; elabora-
zione delle norme per il concorso dell’Aviazione civile alla guerra aerea. Nelle materie relative
all’organizzazione e alla preparazione alla guerra, nonché per quelle afferenti all’impiego del-
l’Armata aerea, il capo di Stato maggiore della Regia aeronautica era però assoggettato, di mas-
sima, alle direttive del capo di Stato maggiore generale, carica istituita con la l. 8 giu. 1925, n.
866, cui spettava una funzione di coordinamento interforze di tutte le attività in tempo di guerra.
Con il r.d. 10 apr. 1927, n. 580, per la prima volta fu regolamentato, a livello legislativo, l’ordi-
namento dell’Ufficio di Stato maggiore della Regia aeronautica, meglio specificato dal succes-
sivo d.m. 14 mag. 1927, n. 222. In base ai due provvedimenti l’organo di vertice della Forza
armata venne articolato nella Segreteria (comprendente la Sezione storica, trasformata nel 1928
in Ufficio storico, e la Sezione stranieri), nel 1° Reparto operazioni e nel 2° Reparto ordinamento
e mobilitazione. Con il d.m. 28 feb. 1928 le sezioni Storica e Stranieri furono trasferite dalla
Segreteria alla 3ᵅ Divisione informazioni, inquadrata nel 1° Reparto operazioni. Nel 1940 in
previsione dell’entrata in guerra dell’Italia e, specie, dal mese di giugno, la configurazione dello
Stato maggiore fu oggetto di numerosi cambiamenti, tesi a supportare lo sforzo bellico della
Forza armata. Tra il mese di gennaio e quello di giugno furono costituiti l’Ufficio dell’ispettore
dell’Aviazione per la Regia marina e l’Ufficio dell’ispettore dell’Aviazione per il Regio esercito:
il primo per assolvere le mansioni di ufficiale di collegamento tra il Ministero dell’aeronautica
e quello della Marina e tra i relativi uffici di Stato maggiore per tutte le questioni attinenti al-
l’aerocooperazione navale, all’efficienza bellica dei reparti aeronavali e alla Scuola di osserva-
zione aerea marittima; il secondo avente funzioni di ufficiale di collegamento tra i ministeri
dell’Aeronautica e della Guerra e tra gli Stati maggiori delle due Forze armate, e competente
sulle questioni correlate all’Aviazione per il Regio esercito, alla Scuola di osservazione aerea
terrestre e, in generale, sulle materie comunque collegate alla cooperazione aeroterrestre. Inoltre,
fu creata anche un’altra articolazione di coordinamento interforze, ossia l’Ufficio di collega-
mento tra la Regia aeronautica e lo Stato maggiore per la Difesa territoriale, con la finalità di
definire ogni questione riguardante la difesa del territorio dalle offese aeree e di rendere efficace
la collaborazione tra l’Aeronautica e l’organizzazione della difesa controaerei. Tappa centrale
nella trasformazione dell’organizzazione di pace della Forza armata in quella di guerra fu la
mobilitazione, con la circ. del Ministero dell’aeronautica (Gabinetto del ministro), 7 giu. 1940,
prot. n. 41478, di una parte dell’Ufficio di Stato maggiore, che assunse la denominazione con-
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