Page 371 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI
aggregato in modo approssimativo per periodi storici, per esperienze lavorative di
B., per eventi in generale.
< Fotografie sciolte > 1915-2001, con lacune, scatole di piccole dimensioni 3 (con
2.594 fotografie). Elenco sommario parziale s.d. [2011?]. Positivi fotografici ri-
guardanti vicende di cui B. fu protagonista e testimone: Prima guerra mondiale,
avventura fiumana (1919), rientro nella Regia marina (1921-1923), passaggio nei
ruoli della Regia aeronautica (1923-1926), fotografie aeree scattate da unità italiane
e inglesi, carica di aiutante di volo di Italo Balbo (1926-1928) e di Vittorio Ema-
nuele III (1930-1933), incarichi ricoperti nell’ambito della Regia aeronautica e del
dicastero dell’Aeronautica (1929-1941 ca), Guerra italo-etiopica del 1935-1936,
Guerra civile spagnola del 1936-1939, Seconda guerra mondiale e Guerra di libe-
razione, visite e cerimonie istituzionali, attività svolta dopo il pensionamento (1955-
1997), Aviazione civile; e, ancora, esperimenti, imprese e raduni aviatori, pattuglie
acrobatiche, aerei, elicotteri e missili, musei aeronautici. < Documentazione ca-
ratteristica > libretti caratteristici di volo 3.
C a g n a S t e f a n o , bb. 23 (di cui 15 contenenti fotografie), album foto-
grafici 8 e carte nautiche 108 (1920-1943, con lacune per gli anni 1924-1925). In-
ventario a stampa 2013.
Nacque il 25 dicembre 1901 ad Ormea, si trasferì poi con la famiglia a Genova dove frequentò
l’Istituto nautico Vittorio Emanuele II, presso il quale, nel 1921, conseguì il diploma di capitano
di lungo corso. Nel 1922-1923 frequentò la Regia accademia navale di Livorno, nel 1923 ot-
tenne il grado di guardiamarina di complemento e, l’anno successivo, conseguì il brevetto di
pilota militare e fu assegnato alla 187ª Squadriglia idro bombardieri. Nel 1926 fu secondo
pilota dell’idrovolante che condusse Benito Mussolini e Italo Balbo in Libia e, nel 1927, fu
istruttore di volo sugli idrovolanti dell’allora sottosegretario per l’Aeronautica. Fu questo il
momento d’inizio del rapporto, più che decennale, di natura professionale, ma anche personale,
tra C. e il futuro Maresciallo dell’aria; rapporto che, probabilmente, contribuì alla scelta di C.
di passare, nel 1928, dalla Regia marina alla Regia aeronautica. Sempre nel 1928 partecipò,
insieme a Balbo, al primo raid aereo di massa, la crociera del Mediterraneo occidentale, e alle
operazioni di salvataggio dell’equipaggio della spedizione polare guidata da Umberto Nobile;
intervenne poi alla crociera aerea transatlantica Italia-Brasile del 1930-1931 e alla crociera
aerea transatlantica di massa svoltasi nel 1933, in occasione del decimo anniversario della fon-
dazione della Regia aeronautica. Nel 1934 fu trasferito in Libia insieme a Balbo, nominato go-
vernatore della Colonia al posto di Pietro Badoglio. Dopo aver ricoperto ruoli di rilievo
nell’Amministrazione aeronautica coloniale, nel 1940, con il grado di generale ottenuto nel
1939, C. fu incaricato di compiere una serie di viaggi esplorativi per studiare il funzionamento
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