Page 149 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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Russia e TeRRiToRi dell'ex-unione sovieTica 145
Sepolture di guerra italiane durante la Campagna del 1941-43
Le perdite subite dall’ARMIR nella campagna di Russia furono ingenti. I dati statistici, raccolti negli anni del dopo
guerra, riferiscono di oltre 11.500 Caduti e più di 70.000 dispersi. Nell’analisi di questi dati è da considerare che la cifra
dei Caduti si riferisce alle fasi della guerra antecedenti al gennaio 1943, data in cui fu ordinata la ritirata dal fronte russo,
quindi fino a quando le nostre truppe erano ancora normalmente inquadrate ed i nostri Cappellani Militari potevano
compiere la pietosa opera di sepoltura dei nostri Soldati nei Cimiteri Militari Campali allestiti nei luoghi del loro sacrificio.
Notizie fornite, a suo tempo, dalle ex-autorità sovietiche assicurarono che oltre 21.000 prigionieri italiani furono
liberati nel dopo guerra. Peraltro più di 11.000 di loro facevano parte di un contingente di militari e civili italiani che
i russi avevano liberato, insieme a prigionieri d’altre nazionalità, durante la loro avanzata verso occidente, dai campi
d’internamento istituiti dai tedeschi.

