Page 181 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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AfricA OrientAle, equAtOriAle e AustrAle 177
ERITREA
asMara
cimiteRo miLitARe itALiAno
All’interno del Cimitero Cristiano Di Massaua, sorto alla fine del 1800 per le esigenze della comunità italiana, è
dislocato su un terreno di proprietà comunale ma con diritto d’uso del Governo italiano, il Cimitero Militare Italiano
di Asmara.
Il Sepolcreto, suddiviso in sei riquadri (cinque raggruppati ed uno decentrato), custodisce le Spoglie di 778 nostri
connazionali di cui sei Ignoti, deceduti dal 1890 al 1950 per eventi bellici, malattia, in servizio e in prigionia. I predetti
Resti mortali sono inumati in tombe individuali a terra contraddistinti ognuno da una Croce con una targa riportante
il nominativo del Caduto.
Nel corso delle periodiche manutenzioni alle quali il Cimitero Militare di Asmara è interessato, è stata eretta una
grande croce in metallo atta a simboleggiare il sacrificio che tanti uomini, per amor di Patria hanno offerto. Inoltre,
nello stesso Cimitero Cristiano, in tombe private, sono sepolti altri militari e militarizzati deceduti per cause di guerra,
in particolare nel Mausoleo “Agip” e nella Cappella “Gondrand”.
Cheren
cimiteRo miLitARe itALiAno
Il Sepolcreto, denominato “Cimitero Militare Italiano degli Eroi”, si trova su un terreno pianeggiante dislocato ad
oriente della città. Tale zona è dominata dalle alture del Kub Kub e del Geleb ove, dal 3 febbraio al 27 marzo 1941,
ebbe luogo la più cruenta delle battaglie combattute in Africa Orientale. Il Cimitero “degli Eroi”, costruito da un
gruppo di cittadini italiani residenti ad Asmara, costituitosi come “Comitato Onoranze Ricerca Caduti in Guerra”, e
dal Vicariato Apostolico per l’Eritrea con la collaborazione dei nostri connazionali residenti a Cheren fu inaugurato
nell’agosto del 1950. Alla fine degli anni ’90 è stato completamente restaurato dal Commissariato Generale Onoranze
Caduti in Guerra.
Oggi, il tricolore italiano sventola su quel lontano lembo di terra in cui ancor riposano le Spoglie di 602 militari italiani
(266 Noti e 336 Ignoti), deceduti in combattimento nel settore Nord dell’Eritrea o durante la prigionia, e di 615 Ascari
periti in combattimento al fianco dei nostri soldati.
La via centrale, che dalla cancellata d’ingresso porta alla Cappella sul fondo del Cimitero, divide l’area sepolcrale in due
distinte zone simmetriche, una per i Caduti italiani, l’altra per gli Ascari. Ciascuna sepoltura è segnata da una lapide in
pietra con l’incisione di una croce (per i Caduti italiani), il grado, il nominativo e la data di morte.

