Page 182 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
P. 182
178 Cittadini e Soldati - i SaCrari Militari italiani all’eStero
dogali
monumento Ai cAduti itALiAni
Ai margini della rotabile Massaua-Asmara, si trova il monumento commemorativo dello scontro di Dogali, posto su
un colle di 174 metri di altitudine. Su quel colle perirono eroicamente 413 soldati e ventidue ufficiali della colonna
comandata dal ten. col. De Cristoforis, che il 26 gennaio 1887 fu accerchiata da soverchianti forze abissine comandate
dal Ras Alula. Di quell’Unità si salvarono solo un ufficiale e ottantasei soldati, rimasti feriti o mutilati, confusi tra i
compagni massacrati, furono tratti in salvo il giorno successivo da una nostra colonna di soccorso. I Caduti di quella
battaglia si trovano sepolti in varie tombe comuni poste presso il monumento.
daragonat
monumento-ossARio Ai cAduti itALiAni deLLA bAttAgLiA di AduA
Nell’ottobre 1939 fu eretto un
obelisco per ricordare la battaglia
di Adua del 1° marzo 1896. Il
Monumento-Ossario sorge su una
collina nei pressi di Daragonat,
località situata a 7 km da Adì
Quala, città che si trova a circa 86
km da Asmara.
Nel marzo 1896 tre colonne
italiane, della forza complessiva di
14.500 uomini mal coordinate dal
loro comandante Gen. Baratieri,
furono sopraffatte da masse di
abissini composte da oltre 100.000
uomini armati. Lo scontro
avvenne in una zona a Nord-
Est di Adua. Le nostre Unità Monumento-Ossario di Daragonat
furono costrette al ripiegamento
lasciando sul terreno 6.345 Caduti, di cui 2.000 indigeni e 1.846 prigionieri. Ancora oggi, sotto un alto obelisco in
granito, una grande cripta custodisce i gloriosi Resti mortali di 3.025 Caduti italiani e 618 indigeni, recuperati nella
zona circostante che fu teatro dei sanguinosi combattimenti. Alla cripta si accede scendendo una scalinata nella parte
posteriore del Monumento-Ossario.

