Page 183 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
P. 183
AfricA OrientAle, equAtOriAle e AustrAle 179
Massaua
cimiteRo miLitARe itALiAno
Il Sepolcreto, costruito nel 1968 in località Otumlo, ubicata in una zona pianeggiante, pressoché desertica, a circa 7
km da Massaua sulla rotabile per Asmara da cui dista circa 108 km, custodisce le Spoglie di 1.586 militari italiani, morti
per le vicende belliche dal 1885 al 1946.
I Resti mortali dei nostri connazionali (1.118 Noti, trentatré Noti non Identificabili e 435 Ignoti), provengono dai
Cimiteri di guerra, a suo tempo dismessi, ubicati nelle zone di operazioni di Ghinda, Harmil (Dalak), Assab, Decamerè,
Mai Edagà, Saganeiti, Adi Caieh, Senafè, Adi Ugri, Adì Quala, Agordat, Barentù, Tessenei, Om Hager, Baracanà e Massaua.
L’area cimiteriale, delimitata da un massiccio muro in pietrame, copre un’area di circa 3.900 metri quadrati in cui
sono stati edificati 12 grandi colombari in muratura a tre piani dove riposano le Spoglie dei nostri Caduti. Dieci di tali
manufatti hanno una disposizione attigua rispetto all’asse principale centrale del Sepolcreto, che corrisponde al grande
viale realizzato per collegare direttamente la cancellata d’ingresso alla monumentale Cappella eretta in corrispondenza
del centro del lato di fondo della recinzione perimetrale. Gli altri due colombari si trovano al ridosso della parete
interna della recinzione di fondo del Sepolcreto, in posizione simmetrica rispetto alla grande Cappella. Ai lati del
viale si trovano due grandi Cripte ove sono stati tumulati anche i Resti mortali di 1.128 nostri connazionali civili,
provenienti dai cimiteri dismessi nelle già citate località. All’interno, nei pressi della cancellata d’ingresso, su una lastra
di bronzo, appare incisa la planimetria del Sacrario con la dislocazione dei dodici colombari. Ai lati dell’ingresso, si
trovano due costruzioni per l’abitazione del custode indigeno e per i servizi.
Sacrario italiano di Massaua

