Page 46 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
P. 46

“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”



                                                                   Anche le varianti del dispiegamento delle forze
                                                                   germaniche erano attentamente osservate dai
                                                                   servizi informativi: in Italia queste avevano di-
                                                                   sarmato il servizio di protezione ferroviaria da
                                                                   Lubiana a Trieste e reparti tedeschi erano stati
                                                                   dislocati lungo la linea ferroviaria italiana da
                                                                   Piedicolle a Gorizia. Erano giunti a Klagenfurt
                                                                   dei reparti di artiglieria contraerea che si sape-
                                                                   va fossero destinati ad affluire in Italia.
                                                                   Le autorità militari tedesche, a loro volta, sta-
                                                                   vano  seguendo  con attenzione  i movimenti
                                                                   delle truppe italiane nell’Italia settentrionale e i
                                                                   Comandi delle Grandi Unità, in loco, avevano
                                                                   ricevuto l’ordine di compilare con accuratezza
                                                                   e trasmettere periodicamente la situazione dei
                                                                   movimenti di quelle italiane.
                                                                   Al 31 agosto del 1943 il SIM era a conoscenza
                                                                   della  dislocazione  quasi  completa  dei  reparti
                                                                   tedeschi sul territorio del Corpo d’Armata di
                                                                   Roma, dell’esatta ubicazione di stanziamento,
                                                                   della dipendenza, del nome del comandante,
                                                                   della forza presente e di tutti gli altri elementi
                                                                   della logistica, dagli automezzi ai carri armati,
                                                                   all’armamento e ne aveva ampiamente riferito
                                                                   al Comando Supremo .
                                                                                       69
                                                                   Tra l’altro veniva rilevato che il contegno dei
                                                                   militari tedeschi, soprattutto nell’Italia meri-
                                                                   dionale, dava sempre luogo a numerosi inci-
           Prima pagina delle attività SIM del 1º giugno 1943. AUSSME - Roma
                                                                   denti, in città e sulle strade: non accettavano
           con arroganza i posti di blocco e in alcune occasioni avevano sparato proprio contro i militari italiani, anche
           sequestrando, senza autorizzazione, mezzi di privati o altri beni italiani.
           La collaborazione con l’alleato nazista era ormai divenuta molto difficile a tutti livelli, dal militare al diplo-
           matico, anche perché le forze armate di Hitler si ritenevano già gli occupanti del territorio italiano. È interes-
                                                                                                            70
           sante ancora un promemoria del SIM dell’8 settembre, destinato poi a confluire nel diario storico del mese ,
           proprio sugli aspetti della situazione politico-militare in Germania e sull’ordine pubblico in Italia che delinea
           chiaramente quello che sarebbe stato il futuro: allora però non era possibile comprendere alcune sfumature
           perché il periodo storico era vissuto giorno per giorno.
           L’intelligence italiana, infatti, stava monitorando con attenzione le manovre tedesche e soprattutto il movi-
           mento di quelle truppe attraverso il Brennero.
           Già il 4 agosto, in un Promemoria al Comando Supremo, venivano date notizie riguardanti i movimen-
           ti soprattutto della 136ª Divisione da montagna, composta in maggior parte da altoatesini, che, secondo
           quanto si poteva prevedere, dovevano occupare o rafforzare la zona dello stesso Alto Adige. Nello stesso
           promemoria si segnalava che i tedeschi stavano prevedendo a Roma l’impianto di un posto ricetrasmittente
           clandestino che avrebbe dovuto iniziare a funzionare non appena i comandi tedeschi avessero dovuto lasciare
           Roma, predisposizioni normali in caso di abbandono militare di un territorio, conosciute con l’attuale mo-
           derna denominazione di Stay behind (‘restare indietro’).


           69   AUSSME, Comando Supremo, S.I.M., Diario Storico, Parte Informativa, B. 1411, agosto 1943.
           70   Non è stato possibile reperire il Diario Storico del SIM del mese di settembre, nemmeno relativamente ai primi giorni del mese,
           per ovvi motivi. È stato possibile rinvenire solamente i singoli fogli che le sezioni inviavano all’Ufficio deputato alla relazione del
           Diario. V. AUSSME, Fondo SIM, 10ª divisione.

              42
   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51