Page 29 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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IntroduzIone
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le tecniche militAri
L’introduzione di tecniche da combattimento ravvicinato nei ranghi dell’esercito si
diffonde più ampiamente con la creazione dei reparti speciali durante la Se conda guerra
mondiale, sebbene vi siano anche esempi antecedenti, come è il caso della disciplina
Defendo, sviluppata nel 1907 sulla base del Jujitsu e di altri stili orientali e poi insegnata
ai soldati canadesi con il nome
di Combato. Gli in glesi per
primi introducono nell’esercito
tecniche di combattimento
corpo a corpo – vedremo
più detta gliatamente in
seguito – ap prese grazie alla
loro pre senza a Shanghai. Oggi
tecni che di combattimento
Tecnica di Defendu durante l’addestramento per diventare
corpo a corpo, con o senza agenti segreti a camp b II GM
armi, sono insegnate nei reparti
speciali di pressoché tutti gli eserciti del mondo, solitamente combinando pratiche
marziali di diversa provenienza. Tra le più famose vi sono sicuramente il Sambo russo
e il Krav Maga israeliano – il primo affonda le proprie radici nella rivoluzione russa,
la seconda nella lotta per la sopravvivenza degli ebrei di Praga contro i nazisti – le
quali esprimono entrambe un concetto simile essendo “Sambo” l’abbreviazione di
Samozaschitya Bez Oruzhiya (“difesa personale senz’armi”) e “Krav Maga” significando
“combattimento di contatto”.
Concludiamo infine questa breve introduzione riportando le considerazioni di
Manuela Simeoni relative al dibattito sulle origini delle arti marziali, se sia l’Oriente
ad averne la primogenitura o non sia piuttosto, come da alcuni ipotizzato,
l’Occidente:

