Page 39 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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finalizzato alla sopravvivenza. Le prime selci malamente scheggiate, da utilizzare
come meri strumenti di difesa e di attacco, segnano l’inizio delle scoperte e
invenzioni umane relative alla possibilità di gestire e controllare eventi esterni
pericolosi o addirittura mortali, rendere la propria esistenza e quella dei piccoli
gruppi più sicura prolungando le possibilità di sopravvivenza di ognuno degli
attanti. Una sorta di inizio della storia tecnologica della specie umana, che è anche
coincisa con l’inizio della storia delle sue attività belliche.
Proprio quest’epoca, che coincide con la formazione di piccole tribù in
costante spostamento da un territorio all’altro (spostamenti sempre legati
alla necessità di reperire provviste alimentari attraverso caccia e pesca) e che
precede la nascita dell’allevamento e dell’agricoltura, è comunque il periodo
più lungo della storia dell’essere umano e, per quanto ci interessa, il momento
che ha probabilmente più contribuito allo sviluppo delle tecniche marziali, a
causa dello scontro tra l’homo sapiens sapiens e i suoi simili, circa 50.000 anni
fa. La sopravvivenza della specie umana è dipesa anche in quel caso dalla
produzione di nuove competenze e sperimentazioni, sotto forma di nuove
armi e nuove tattiche, volte a supplire e integrare le carenze fisiche del corpo
umano.
Con lo svilupparsi di tribù più numerose e stavolta stanziali, e con l’inizio
della sperimentazione e organizzazione intorno alla semina e alla raccolta
dei territori occupati (attività che segnano il punto di svolta della storia dello
sviluppo della comunità umana), oltre che all’inizio di una divisione normata
del lavoro, le attività belliche iniziano a divenire una sorta di occupazione
particolare. Sino a poche migliaia di anni fa, la guerra era rimasta un’attività
collettiva, condotta da tutti al pari di ogni altra attività normata della tribù.
Nessuno veniva pagato per combattere e non esistevano veri e propri soldati,
ovvero “uomini assoldati”, ma quando occorreva, era l’intera popolazione a

