Page 95 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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Seconda Parte
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Sconfitto lo Shogun e assunto in prima persona il potere, l’imperatore introduce
in Giappone una modernizzazione di stampo occidentale che nel giro di qualche
anno determina la diffusione delle scienze e delle tecniche europee in ambito
industriale e militare. Il crescente entusiasmo per la cultura occidentale determina
anche una netta rottura con l’antico regime feudale, dalle serie conseguenze per
le arti marziali – considerate anacronistici metodi di lotta da superare grazie alla
massiccia introduzione del fucile – cui solamente i samurai, antica casta guerriera,
rimangono fedeli.
Nel 1882, a Tokyo, nel tempio shintoista Eishoji, Jigoro Kano fonda il proprio dojo,
il ko-do-kan, letteralmente “Scuola per lo studio della Via”. Studia diverse tecniche,
il Sumo, la boxe, la ginnastica e pratiche di lotta occidentale; fa ricerca sui Densho
(i libri fondamentali) delle scuole Kito-ryu e Tenjin (Shinyo-ryu) per scoprire nuovi
elementi o movimenti applicabili ai combattimenti di Jujitsu/Judo, adottando tutte
quelle pratiche che potevano conformarsi a criteri scientifici. Il risultato sarà un
sistema inteso a soddisfare le richieste della società giapponese del tempo, un’arte
marziale nuova ma non svincolata dalla tradizione. Completerà la codificazione
del Judo Kodokan nel 1887, strutturato come arte marziale praticabile anche a livello
di sport da competizione, nonostante le tecniche più pericolose rimarranno in
ogni caso riservate ai soli ordini superiori.
Il Kodokan e il Judo si imporranno in breve tempo catturando l’attenzione
del Ministero dell’Istruzione nipponico che inizia a considerarne seriamente
l’inserimento nelle scuole al fianco dell’educazione fisica. Il Judo diventerà così
materia di studio in tutte le scuole del Paese, gare inizieranno a tenersi ovunque in
Giappone, mentre dal 1889 Jigoro Kano inizia a viaggiare in Europa e America
per insegnare il Judo all’estero, fino a farlo diventare disciplina olimpionica (morirà
nel 1938). Sul suo esempio, anche i suoi allievi si dedicheranno alla diffusione del
Judo nel mondo: Yamashita in America; Gunji Koizumi in Inghilterra; Kawaishi

