Page 99 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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Seconda Parte
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diffuSione dellA lottA giApponeSe
Il Kodokan, attraverso la sua opera di modernizzazione della tradizione, finirà con il
guadagnarsi grande seguito in patria, anche grazie a una serie di rilevanti vittorie
sulle scuole di Jujitsu – nel 1886, ad esempio, su quella del famoso maestro Hi kosuke
Totsuka. Altra ragione del successo del Kodokan è il processo di elabora zione dei metodi
d’insegnamento (go-kyo) cui viene continuamente sottoposto da Kano e i suoi allievi,
che nel 1922 culmina nella fondazione della Società Cultu rale del Kodokan, la quale
oltre a dedicarsi al Judo si interesserà all’Aikido del mae stro Morihei Ueshiba e aiuterà
il maestro Gichin Funakoshi di Okinawa a dif fondere il Karate-do (“Via della mano
vuota”). Dalla sua fondazione nel
1882 nel tempio Eishoji, oggi il
Kodo kan è arrivato a contare quasi
1300 tatami distribuiti tra cin que
dojo principali più uno speciale
per i judoka ritirati e lo studio della
tecnica.
Fuori dal Giappone, tuttavia,
nonostante gli sforzi dimo-
Piccolo tempio buddista Eisho, prima sede del Kodokan nel
strativi di Kano, è il Jujitsu a 1882
incontrare miglior fortuna in
Occidente, soprattutto in virtù degli stimoli suscitati dalla rivalità con il Kodokan.
I maestri di Jujitsu, infatti, dinanzi alla crescente popolarità del Judo in patria,
troveranno più fertile terreno d’insegnamento all’estero.
All’inizio del Novecento sono attivi a Londra Raku Uyenishi e Yukio Tani, che
introducono al Jujitsu il campione svizzero di lotta libera Armand Cherpillod, a
cui si deve il primo manuale sul tema in lingua francese, tradotto in italiano nel
1906. Chepillod, a sua volta, terrà corsi di Jujitsu agli ufficiali di marina inglesi di

