Page 297 - Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861-1939)
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IL CONTINGENTE ITALIANO IN ALTA SLESIA 287
località a presidio misto toccava ai nostri proteggere ufficiali e soldati francesi da
insulti e aggressioni di elementi tedeschi che, da parte loro, tendevano a distinguere,
contrapporli, italiani e francesi, avvalendosi di manifestini.
I rapporti con l'Armée erano buoni, sia a livello di cooperazione militare sia
a livello di rapporti tra ufficiali, lo stesso non sempre poteva dirsi per la truppa,
verificandosi anche qualche incidente, il più grave dei quali, avvenuto nel gennaio
del 1922 in un'osteria di Gleiwitz, con l'uso da entrambe le parti di armi da
fuoco, costava la vita ael un soldato abruzzese della classe 190 I.
Non risultano invece rapporti, se non ufficiali, con il contingente britannico.
NOTE
(1) v. allegato 1, Arch. U.S.S.M.E. - Fondo Alta Slesia - B13.
(2) Per far fronte a tutte queste deficienze vennero tenuti corsi per la promozione a caporale
cd a sergente.
(3) Per le famiglie dci caduti la Commissione Interalleata aveva stanziato apposite indennità
che andavano dalle 222.730 lire per le (improbabili) vedove di colonnelli, alle 50.910 per vedove
e figli di soldati, alle 50.000 per i genitori.

