Page 324 - Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861-1939)
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             ricevuto l'ordine di evacuare e,  imbarcata la  compagnia, ho  fatto  ritorno a bordo. Quando le
             imbarcazioni sono scostate dalla banchina siamo stati salutati con gesti  di grande simpatia dal
             personale dei bastimenti ivi attraccati che avevano alzato tutti  la bandiera rossa.  Pure in città,
             ove  nei  giorni  precedenti erano avvenuti  vari  tumulti, nella  mattina del  6 si  notava un  buon
             ordine; benché tutti i negozi e ritrovi pubblici fossero chiusi, la circolazione era quasi normale
             e ovunque i nostri erano accolti con simpatia e rispetto dalle truppe della guardia rossa e dalla
             popolazione".
                 (14)  Sulla prua della France aveva svcntolato per qualchc ora una bandiera rossa mentre
             una  dimostrazione  a  terra  di  marinai  francesi  assieme  a qualche  centinaio di  bolscevichi  con
             bandiere  rosse, aveva dovuto essere  dispersa  da  soldati greci.
                 (15)  "Sgomberare  la  fronte"  significa  liberare  il campo  di  tiro  e  lo  spazio  di  manovra
             delle  artiglierie di  bordo da  ogni  eventuale  ostacolo come  candelieri,  draglie,  tende  od altro,
             montato durante la sosta in  porto o alla fonda.
                 (16)  Dall'estate del  1919 la Marina francese  aveva dislocato sul  fiume  la  "Flottiglia del
             Danubio", comandata da  un capitano di  fregata  e composta da sei  cannoniere e dieci vedette
             fluviali.
                 (17)  Dalla relazione del comandante della 69 PN: "Conformemente alle istruzioni ricevute
             dal Comando Divisione del Levante e del nostro Ministero degli Affari Esteri tramite Legazione
             di  Bucarest, la  navigazione  è stata effettuata senza alcun approdo nella  zona jugoslava.  Siamo
             passati davanti a Belgrado alle 19.30, cioè un'ora dopo il tramonto. Della città non si vedevano
             che  i fanali  e non  credo che ci  abbiano scorti dall'abitato tanto  più  che tra noi  e le  banchine
             intercedevano  lunghe  file  di  rimorchiatori  e  sloop  ancorati.  Il  nostro  passaggio  dinanzi  alla
             capitale jugoslava si  è dunque effettuato senza  il minimo incidente e lo stesso dicasi  per tutta
             la traversata nella zona jugoslava che ha termine sulle due sponde circa 8 km sopra Baia a circa
             60 km  da Budapest".
                 (18)  Carlo Cattaneo perì nella notte dci 29 marzo 1941 a Matapan, quando con il grado
             di ammiraglio di divisione era al  comando della  la Divisione Navale, a bordo dell'incrociatore
             Zara.  Fu  decorato di Medaglia d'Oro al  Valor Militare.
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