Page 25 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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1.1 Il Regolamento Generale, uno e trino (1822, 1867, 1881)
l regolamento generale del Corpo dei Carabinieri Reali emanato nel
1822 rappresenta, secondo l’opinione comune degli studiosi del set-
I tore, il primo regolamento vero e proprio per l’arma . «tali istruzioni
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abbracciavano le norme per l’ammissione nel Corpo, per l’avanzamento,
per le visite d’ispezione ai comandi, per i cambi di residenza, per i doveri
degli Ufficiali, per le relazioni con le varie autorità e per il servizio in ge-
nere», quindi una vera e propria guida generale all’attività dei Carabinieri
con la sola esclusione delle funzioni legate alle attività amministrativo-
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contabili che erano disciplinate da altre disposizioni . tale regolamento
generale fu emanato dopo l’interessante esperienza vissuta nel 1816 con
le «determinazioni di S. M. relative all’organizzazione e regolamento mi-
litare per il Corpo dé Carabinieri Reali» e dopo aver superato il tentativo
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di moto liberale del 1821 . Si trattava quindi di raccogliere in un unico
corpus normativo tutte le disposizioni relative ai Carabinieri, con la sola
eccezione delle già richiamate disposizioni contabili e amministrative. Va
detto che l’obiettivo fu conseguito così bene che tale corpus fu sostituito
solamente nel 1892 con il «regolamento d’istruzione e di servizio» per
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l’Arma dei Carabinieri Reali . Si ha testimonianza della bontà di tale testo
anche attraverso alcuni studi esterni. a titolo di esempio, nel 1866 così si
esprimeva un autore:
«L’arma dei Carabinieri Reali, che della pubblica vigilanza forma il prin-
cipal nerbo, è un Corpo militare e su tutti dell’Esercito ha il primato. Que-
sto Corpo, che giustamente il Parlamento dichiarò benemerito, e più d’una
1 Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, Carabinieri 1814-1980, Roma, Ente Editoriale per
l’Arma dei Carabinieri, 1981, pp. 31-35. Allo stato della ricerca si deve segnalare l’assenza di uno
studio scientifico sul regolamento, sulla sua ideazione e sulle vicende che ne hanno consentito
un’applicazione di lungo periodo. Da queste considerazioni chi scrive ha avviato una specifica
attività di studio tuttora in corso.
2 Ruggero Denicotti, Delle vicende dell’Arma dei Carabinieri Reali in un secolo dalla fondazio-
ne del Corpo, Roma, Tipografia dell’unione editrice, 1914, p. [52]. Più in particolare si rinvia a
Regolamento Generale del Corpo dei Carabinieri Reali approvato da S.M. il 16 ottobre 1822, To-
rino, Tipografia Di Chirio e Mina, 1822. Del contesto amministrativo-contabile se ne tratterà
ugualmente nelle prossime pagine.
3 Sulle disposizioni del 1816, si veda, tra gli altri, Denicotti, Delle vicende cit., p. [44] e pp. 115-
126.
4 Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, Carabinieri cit., pp. 230-231. Il regolamento fu ap-
provato il 1° maggio contestualmente a un regolamento organico che impostava l’organizzazio-
ne dei Carabinieri e ne delineava le funzioni e le relazioni con le autorità.

