Page 365 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La ceLebrazione deL Mito tra Lo scarto e iL Museo storico  365


                 All’inizio del 2017, dalla consultazione del database usato dal personale
              del Museo per il supporto all’utenza che accede alla consultazione, risul-
              tano presenti 944 buste. Sulla provenienza e sulle tipologie si è già detto
              precedentemente. In sostanza, per quanto riguarda le dimensioni, si tratta di
              ben poco rispetto la vasta produzione documentaria dell’arma, con partico-
              lare riferimento a quella della categoria piuttosto ampia denominata «ser-
              vizio d’istituto». La politica di acquisizione si è sempre mostrata per quella
              che era funzionale ai bisogni dell’ente culturale: la celebrazione dell’istitu-
              zione e del valore dei suoi uomini. Meno significative sono sempre apparse
              questioni relative all’addestramento, all’avanzamento, alla gestione ammi-
              nistrativa e contabile e altro ancora. in sostanza, non era sentita la necessità
              di creare un archivio storico quale depositario dei fondi di uffici e comandi
              contenenti, a loro volta, i fascicoli relativi agli affari esauriti, ma piuttosto i
              documenti eccezionali, i diplomi, le pergamene, i singoli fascicoli, quando
              segnalati relativi a episodi di valore o di eroismo, senza dimenticare, in
              tempi più recenti, i documenti legati all’importante contributo offerto per
              la salvaguardia delle libere istituzioni democratiche in uno dei più difficili
              periodi per la Repubblica Italiana, allorquando i Carabinieri e le altre Forze
              dell’Ordine fronteggiarono le insidie del fenomeno terroristico.
                 Dal punto di vista dell’utente, si può sottolineare che una piccola parte
              di tali documenti è esposta lungo il percorso museale. Per l’accesso alla
              consultazione è possibile procedere attraverso l’accreditamento presso la
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              direzione del Museo .
                 Lo studioso accede all’archivio Storico attraverso la mediazione del
              personale del Museo stesso che provvede a orientare e supportare la ricerca
              di quanto necessario all’utente soprattutto attraverso la consultazione di
              un database che, a partire dal 2006, è subentrato agli schedari usati sino a
              quel momento per la ricerca nell’archivio Storico del Museo. il DB ha una
              pagina per ciascuna busta e riporta al suo interno una breve descrizione del
              contenuto dei fascicoli presenti, con un cenno all’affare trattato, i nomi dei
              reparti dell’arma e talvolta anche di militari, la datazione topica e crono-
              logica, nonché la provenienza del fascicolo.




              132    A partire dal 2016, la pagina del museo, inserito nel sito dell’Arma, è stata completamente rinno-
              vata. Tra i numerosi interventi, si segnala che l’accesso alla consultazione è stato allineato alle indi-
              cazioni adottate già a suo tempo dall’Ufficio Storico per l’accesso alla propria sala studio. Sul punto,
              F. Carbone, L’Ufficio Storico dell’Arma dei Carabinieri. Brevi cenni, 39° Congresso Internazionale di
              Storia Militare, Torino 1-6 settembre 2013, Le operazioni interforze e multinazionali nella storia mili-
              tare – Joint and combined operations in the history of warfare, Acta 2 voll., tomo I, Roma, Stato Mag-
              giore della Difesa - Ufficio Storico, 2013, pp. 82-92.
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