Page 184 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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poca  distanza.  Vedo  chiaramente l'equipaggio che tra/   nave.  L'apparecchio  non  parte,  un  cavo  di acciaio  si è
                  fica.  Ho  molto freddo  perché il vestito continua a /are   incastrato nell'elica. Dovrò trascinar lo sul /o n do fango-
                  acqua.  Arrivo al posto  d'ormeggio  della  nave francese   so.  Dopo qualche minuto sono tutto sudato. Gli occhialz
                  'Lorraine'  e avvisto  la  massa  scura  del mio  bersaglio.   sono appannati e non vedo nulla. Mi/ermo per pulire gli
                  Sono circa le due del19 dicembre e mi trovo a 30 metri   occhiali.  Durante questa operazione allago la  maschera.
                  di distanza dalla corazzata. M'immergo a quota 7 metri   Provo a scaricare l'acqua dall'interno,  ma non ci riesco.
                  e mz avvzczno.                                         Devo quindi berla. Le pieghe della tuta mi fanno molto
                  Dopo poco  urto  contro  la  carena.  Il freddo  mi ha  reso   male.  Sento che mi avvicino,  causa  l'aumentare dei ru-
                  le mani inutilizzabili e non riesco a fermare  il motore.   mori di bordo.  Gli ultimi metri sono i più duri:  lavoro
                  Casco  sul fondo  fermandomi  a 17  metri. Sono  molto   meccanicamente senza capire dove vado e cosa faccio.
                  pesante, per l'acqua che ho nel vestito,  devo abbondan-  Sono  passati circa  40  minuti da  quando  ho  comincia-
                  temente  riempire  il sacco  del respiratore  per  avere  la   to.  Ricomincio a trascinare  l'apparecchio fino  al com-
                  spinta necessaria per portarmi a galla.  Rilevo di essere   pleto  esaurimento  delle  mie forze.  Copro  il cruscotto
                  a circa  15 metri al traverso  delle torri di prua.  Non  ri-  col fango  per evitare che  la  luminosità possa  indicare
                  esco a vedere la  sentinella. Scendo sul fondo  e tento di   la  posizione per eventuali ricerche,  quindi mi porto  in
                  mettere in moto l'apparecchio,  ma non parte.  Decido di   superficie  lungo  lo  scafo.  Da  bordo  m'illuminano con
                  andare a poppa ad aiutare Bianchz;  ma mi accorgo  che   proiettori e mi tirano una scarica di mitragliatore. Vado
                  il mio  secondo  è scomparso:  suppongo  che  deve  esse-  allora sotto bordo e mi dirigo verso la boa di prua della
                  re svenuto e quindi spinto a galla.  Ritengo che non sia   corazzata, lz' trovo Bianchi che mi dice di essere svenuto.
                  opportuno lasciare a galla il palombaro perché segnale-  Gli dico  che  tutto  è a posto  e che  le  spolette sono  in
                  rebbe  la  nostra  presenza.  Arrivato in  superficie e non   moto. Intanto da bordo ci prendono in giro, credono che
                  trovando Bianchz;  decido di portare il 'maiale' sotto la   la nostra missione sia fallita: parlano di italiani.  Faccio
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