Page 185 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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notare a Bianchi che fra poco avranno una diversa con-  Bianchi però non risponde,  mi accorgo che non c'è più.
            siderazione degli italiani. Sono le tre e mezzo.       Passano  alcuni minuti e avviene l'esplosione.  La nave
            Veniamo  portati sul quadrato.  Viene  un  ufficiale e mi   ha  una fortissima  scossa.  Il locale  è invaso  dal fumo.
            dice che non abbiamo avuto fortuna.  Sono circa le quat-  Non ho nessuna ferita.
            tro,  il comandante della  nave mi chiede anche lui dove   La nave sbanda sulla sinistra. Salgo la scaletta e trovato
           ho messo la  carica.  Mi rifiuto di rispondere.  Mi /anno   il portello  aperto,  vado  verso  poppa.  Sono  solo.  Vedo
            scendere con Bianchi e con  la  scorta.  Chiedo dove sia-  un orologio che segna le sei e un quarto.  Raggiungo la
            mo e mi dicono che siamo sotto le torri di prua: ritengo   poppa  dove sono  molti ufficiali e mi metto a guardare
           quindi che la  carica  sia proprio sotto di noi.  Gli uomi-  la  comzzata 'Queen Elizabeth' che è a circa 500 metri.
            ni di scorta  sono  pallidi e gentili.  Mi danno  del  rum   I: equipaggio della  'Queen Elizabeth' è sulla prua.  Pas-
            e mi offrono delle sigarette.  Dai nastri dei loro  berret-  sano pochi secondi e anche questa corazzata salta. Si sol-
            tz;  costato  che  sono  sulla  corazzata  'Valiant'.  Quando   leva sull'acqua e dal fumaiolo escono pezzi di/erro, altri
            mancano dieci minuti all'esplosione chiedo di parlare al   oggetti e nafta che arrivano in  coperta da  noi e sporca
           comandante. Gli dico che fra  pochi minuti la  sua nave   tutti quanti.  Dopo un quarto d'ora  ritrovo Bianchi.  Ci
            salterà,  che non c'è più niente da /are e che,  se voleva,   conducono  a  terra.  Nel  campo  di  concentramento  di
           poteva mettere in salvo l'equipaggio.  Il comandante mi   Alessandria troviamo alcuni ufficiali italiani che hanno
            chiede ancora  dove ho  messo  la  carica,  e siccome non   udito le esplosioni.  Alcuni infermieri italiani mi offro-
            rispondo mi /a accompagnare di nuovo nella cala. Sen-  no un'ottima pastasciutta.
            to  gli altoparlanti che  danno  ordine  di sgomberare  la
            nave.  Rinchiuso nuovamente al buio nella cala,  dico  a
                                                                 Nella pagina a fianco:  la HMS Queen Elizabeth ancorata ad Alessan-
           Bianchi che è andata male,  che per noi è finita,  ma che
                                                                 dria poco prima dell'attacco dei MAS.
           possiamo  essere  soddisfatti per la  missione  compiuta.   In alto: la stessa nave circondata da  dispositivi an ti torpedine.
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