Page 38 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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subacquez; quando scendono
                                                                                              in  acque pro/onde,  si sento-
                                                                                              no trasportati anche loro con
                                                                                              una grande velocità,  propor-
                                                                                              zionale  alla  loro  forza  (nel
                                                                                              trattenere il  fiato).  11

                                                                                                La sensazione di rapido tra-
                                                                                              scinamento verso la superficie
                                                                                              avvertita  dai  sommozzatori è
                                                                                              per noi una chiara conseguen-
                                                                                              za  dell'azione simultanea del-
                                                                                              la legge sulla spinta idrostati-
                                                                                              ca di Archimede e la legge sul
                                                                                              volume  dei  gas  compressi  a
                                                                                              temperatura costante di  Boy-
                                                                                              le-Mariotte.  Stando,  infatti,
                                                                                              anche al Manuale Federale di
              la possibilità di attaccare il suo avversario mentre tenta   Immersione: "il corpo umano in superficie, a polmoni pienz; è
              di uscire dall'acqua,  e la sua unica possibilità di salvezza   in assetto positivo; in immersione i gas contenuti nei polmoni
              sono i suoi compagni che lo  tirano su con  una fune le-  e nei visceri cavi diminuiscono di volume all'aumentare della
              gata sotto le sue spalle. Mentre sta lottando in acqua,  la   pressione,  l'assetto diviene dapprima neutro,  poz;  aumentan-
              scuote ripetutamente con la  sinistra per dare il segnale   do la profondità, negativo; staccandosi dal fondo,  da una certa
              di pericolo, mentre con la destra a/ferra il pugnale con il   quota in poi,  il tu/fatare riceve una spinta che ne agevola la
              quale si dz/ende. All'inizio i tratti di corda sono modera-  risalita.  Nelle  immersioni pro/onde  queste  variazioni sono
              ti ma non appena è arrivato vicino alla chiglia della bar-  più marcate."  12
              ca,  se non lo tirano su di colpo velocemente lo  vedono
              inghiottire dalla  bestia.  E spesso,  quando è già emerso
                                                                    11   Da ArusTOTELE, Historia Animalium, IX, 35.
              viene strappato dalle loro  mani se lui stesso  non aiuta
                                                                    12   La citazione è tratta dal Manuale Federale d'Immersione, FIPSAS
              l'opera  dei suoi soccorritori raggomitolandosi a mo' di
                                                                    2004.  Nel manuale di  parla anche delle immersioni  effettuate con
              palla. Altri invece prendono il tridente ma quella bestia   Autorespiratore a Ossigeno, sistema usato dagli in cursori subacquei
              mostruosa ha l'abilità di andare sotto la barca e di com-  italiani delia X Flottiglia Mas, come sarà esposto nella parte ottava.
              battere così da una posizione riparata.  10
                                                                    In alto: mosaico di epoca imperiale romana, raffigurante un pescatore
                                                                    attaccato da un grosso pesce.  Tunisz;  Museo del Bardo.
              Basilare, perciò, in quelle acque una rapida risalita che
                                                                    Sotto: Porzfera Phylum,  meglio note come spugne.
            Aristotele mutua dalla  tecnica  usata  dai  delfini dopo im-
            mersioni profonde:

              I delfini li inseguono giù nelle acque profonde nella loro
              insaziabile fame,  ma quando il nuoto necessario per ri-
              salire  è troppo,  contengono  il loro  respiro,  come  se  ne
              calcolassero la  durata,  e poi lo /anno uscire tutt'insieme
              con uno sforzo e lo sparano come una freccia,  cercando di
              fare la lunga risalita rapidamente per respirare,  e in que-
              sto sforzo balzano fin sopra l'albero di una barca, se que-
              sta  è nelle vicinanze. Lo stesso fenomeno si osserva nei


            10   Da G. PLINIO SECONDO, Naturalis Historia, Lb. IX, 70.




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