Page 45 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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che ne sente, grida s'ammainasse dicendo leva leva, e cosi Quando in una sola cala si avesse a ricavare cinque o sei
tutti spacciatamente adoperandosi, fermano il preso cammi- once di corallo, dicono i marinari esser profittevole la pesca,
no scendendo avaccio le vele. Allora incominciano a tirar ed in questa congiuntura non lasciano più quello scoglio fin
su un poco l'ingegno e ricalarlo di poi per /are che le reti che non l'hanno tutto ripulito ... " 21
abbrancassero; e si replicatamente facendo, scorrono e ro- La massacrante fatica a cui erano sottoposti i corallai
vz.stano tutta l'altezza di quello, ed ora più innanzi ora più appare a questo punto nella sua piena evidenza: già quin-
indietro trascorrendo, giovandosi alcun poco de' remz; tirano dici calate implicano almeno altrettante ore di sforzi, sen-
finalmente su l'ingegno dopo aver pescato per un'ora. "L arte za contare il governo dell'imbarcazione. Intuibile pure
di chi regge la pesca è di/are che la croce di molto lavoras- l'estrema concentrazione che tale attività richiedeva per
se; e dove lo scoglio è a picco, ingegnarsi che s'attaccasse garantire quel minimo rendimento e la rigida cooperazio-
e fermasse in alcun lato di esso. Ogni discesa dell'ingegno ne richiesta all'intero equipaggio.
denominasi cala, forse come abbreviativo di calata che vale
tutto il tempo che l'ingegno è stato sotto a pescare, per modo
21 La citazione è tratta da P. BALZANO, Il corallo e la sua pesca, rist.
che dicesi di aver fatto in un tal giorno quindici o venti cala-
Napoli 1988, p. 108.
te. Nel venir su l'ingegno tra molte erbe e frantumi di scogli
ed altre cose di mare, spesso pure alcun grosso pesce di poco In alto: la prima raffigurazione dell'ingegno e dei metodi di pesca usa-
conto raccoglie qualche filo di corallo ... ti nel '700. Da un'incisione di]aques-Philippe Le Bas.
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