Page 156 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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              (84)  Carvajal, op. nl., p.  ~4.
              (85)  VaiUanr, op.  rit .•  p.  181  e sg.
              (86)  Bo rioni op. rit .• p.  2 H .
                    .
              (87)  /biti • p.  260.
              (88)  /biti •• p.  211.
                                       tldLt
              (89}  8.  Las Casas, Bm,Ùfillùl ~ JiJJntZirnu tl.l/4 bulit, Ed.  Oscar Mondadori,
           1975. p. 36 " Furono aUora :tUevati c:  ammuscn.ri certi levrieri, cani ferocissimi che appena
           vedev:lno un indiano lo  ~cevano fuori in un ave: gli bdzavano addosso e lo divoravano come
           fosse  un cinghiale, con quesci cani si  sono compiure grandi srragi e carnelìcine".
              (90)  Sia presso gli Anechi (ttp11Zlllpillt) -cui. inoltre: si aggiungeva u Cllallhololli, una spc·
           cic di ascia  con lama da 50 a 60 cm -  sia presso gli  lncas, la  lancia era !'"arma lunga" per
           ccceUenu. AUe punte di ossidiacu dci primi poreva ~r riscontro una punm di rame dci secondi.
              (91)  La maqJiaNitl era luoga circa un mttro e larga una decimt di centimetri con le scaglie
           di ossidiana disposte lungo i  lati.
              {92)  Las Ca.sas, op.  rrt.,  p.  45.
              (9})  R.  Puddu.  Es~iti 1  mofl4rrhit nn.ionali nei Jt<rJii  XV-XVI. Firenze, La Nuova  lcalin,
           1975,  p.  119.
              (94)  Berna! Diaz, op. rit.,  p.  54.
              (95)  W i se, op. rit., p. 8. Altre fonti danno valori numerici differenti (vedi Il Giornale,  24
           agosto  1992).
              (96)  /biti.,  p.  9  ripomndo lkrnal Diaz.
              (97)  R. Quatre~ges, cit., p.  35. La nascita deU'esercico nazionale spagnolo può essere ri·
           porl3ta all'ordinanza dd 5 onobre 1495 con la  ripartizione dd popolo in tre classi:
                 ai più ricchi si richiedeva una corana compkta con cotta, dmo, lancia, spada c pugna.le;
                 ai meno ricchi una corazzina con dmo (piira;se simple) bncia, spada c pugnale; ovvero
                 un giavcUono (tkmi-Lt11n) con scudo: oppure una balescra e una spingarda per i più abili:
                 infine, a  liveUo  inferiore,  un dmo, una lancia e  una spada.
              Un'ordinanza successiva (22 febbnio 1496) mise in opera una milizia su base cosuiniva
           per gli  uomini da 20 a  40 anni riconosciwi idond alle armi ru oon fossero  laici o  morisros.
              Di quesra massa,  l l 12  fu  scelto per essere utilizzato per un servizio mililllrc di ere anni.
              Successivi sviluppi si ebbero od 1497 (un terzo con bnce, un reno con scudi e un terzo
           con baleme) per rencare  di  imitare l'ordinaon svizzeca.
              (98)  Todorov, op.  cit.,  p.  t 21.
              (99)  Vaillanc.  op. rit .. p.  175  c sg.
             (l 00)  Anawalr e  Berdan, op. rit., p. 69.
             (101)  /6id.
             (102)  Salas. op. tit., p. n.
             (l 03)  Leo n • Portilla, op. rit., p. 31: " l pr~gi funesti secondo gli informatori di Sahagun".
              Cfr .. lnolrrc, Todorov, op. rit.,  p. TI·Il9: "Montezllma e i segni" (in parùcolare p. 9 1).
             (104)  Vaillanr. op. rit.,  p. 309·313.
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