Page 161 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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L'IMPRESA  DI  COLO~tBO                                  l27
          Ma il secolo a cavallo del 1492 è sraco- come sj diceva- un secolo di gros-
      sa evoluzione dell'arre militare terrestre; causa ed effetto delle vivaci trasformazio-
      ni  politiche, dello  sviluppo  di  nuovi  meni di lotta e del loro impiego.
          La fine del XV secolo vede infatti rermi.nare in Gran Bretagna la "guerra delle
      due rose"; in Francia, eliminare il  parere inglese ed incorporare la Borgogna; ci u-
      nire,  in Spagna, l  regni di Castiglia e di Aragona e completare la  " reconquisra''.
       l monarchi di questi Stati unitari banno il potere di esigere rributi; le ampie dispo-
      nibilità finanziarie consentono loro di costituire grossi eserciri; la  necessità di af-
      fermazione,  all'interno  e  fuori,  impone  di  non  fare  eccessivo  ricorso ai propri
      feudatari ed alle loro milizie ma di costituire proprie consistenti forze permanenti
      di armati, divenuti professionisti. Come scrive H . G. Welss: "l'animo europeo [era)
      interamente concentrato nella lotta per la supremazia europea. Né rurchi, francesi,
       inglesi, né tedeschi avevano ancora scoperto alcun inre.resse politico nel gran conti-
      nente dell'America ... [che) non significa alcro per l'Europa che un utile e srimolan-
      te afflusso di argento al  tesoro  di Spagna".
          L'evoluzione dell'arce militare terresrre è connessa dunque a numerosi fattori,
      quali:
          in primù, come si è detto, le  trasformazioni politiche in Ell!opa e le flotte di
          supremazia  fra  i  maggiori Stati  di questo conci'nente;
          l'evoluzione nel campo delle armi e quell.e conseguenti: negli ordinamenti, nel·
          l'impiego, nelle arti fortificatorie ed ossidionali, nella produzione di armi ed
          armatll!e;
          l'entità delle forze in gioco e le conseguenti influenze sulla definizione degli
          obiettivi srra:regici, sull'impostazione delle campagne, sul loro costo ed il loro
          supporto logistico.
          Le  nuove condizioni degli ordinamenti e delle esigenze belliche parrano alla
      formazione, a  capo degli  eserciti permanenti, di grossi  Capitani ed alla necessità
      di diffondere le diverse esperienze, come è ora consentito dalla contemporanea dif·
      fusione della stampa. La  dottrina  militare, ferma da secoli  agli  scrirti di Vegezio,
      evolve rapidamente e crova espressione in opere di molcissimi aucori che discutono
      le  nuove esperienze cicercandone gli  ammaescramenti.
          Di  immediara eviden.za è l'influenza dell'evoluzione delle armi, in  ispecie di
      quelle da fuoco, che vanno affermandosi rapidamente in sos.ciruzione di quelle tra-
      dizionali. È un'evoluzione che crova espressione sia  nelle grosse bombarde e  nei
      pesanti cannoni -  di esclusiva utilità negli  assedi, quali quello di Costanrinopoli
      -  sia nelle a.rmi  porratili  individuali. l  primi segneranno la fine dci casrelli e lo
      sviluppo dell'arte fortificatoria,  con soluzioni ingegneristiche di grande porcata e
      con la costruzione di grandi piazzeforti e La  diffusione di studi di gr:ande imeresse
      storico e scientifico.  Naturalmente l'evoluzione delle difese avrà conseguenze an-
      che su quella dell'arte ossidionale.
          Menrre si ha l'inizio degli studi di balisdca con Niccola Tar-caglia (ca.  1499-
       q57) si andrà verificando una progressiva diminuzione dei calibri e dci  pesi sic-






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