Page 239 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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LA  PARTECIPAZ10NE  AMERICANA  ALLA  GUERRA EUROPEA
                NEI  DOCUMENTI DELL'UFFICIO  STORICO
                   ESPERIENZE ED AMMAESTRAMENTI

                                                 NICOLA  DELLA  VOLPE



           Nel giugno dell918 il Governo degli Stati Uniti invitò il Comando Supremo
       ad accreditare una Miuiotre Militare Italiana presso il Gran Q11artiere Generale A1lleri-
       catiO in Francia.
           l'offerta dava, ai vertici militari italiani, l'opponunità di avere un osservato·
       rio privilegiato sull'esercito proveniente dal nuovo mondo, e d i disporre di notizie
       di prima mano su di e5SO, io un momento particolarmente imporra ore e delicato m.
           Jl contingente americano aveva, infaui, raggiunto forze considerevoli  (20 Di-
       visioni di fanteria, destinate a  raddoppiarsi n.eJJ'arco di due mesi),  e di G a poco
       le sue unità  non avrebbero più agito alle dipendenze dei Comandi francesi e bri-
       tannici; ma, inquadrate nella  1• Armata americana (lO agosto), avrebbero assunto
       in proprio la responsabilità  di  un  serrare,  operando autonomamenre.
           Era,  ino.ltre,  in  pieno sviluppo lo  scontro dialettico tra gli alleati,  sull'invio
       di consistenti forze al froore italo-ausuiaco, richieste dai capi policici e m ili rari i cali ani.
           D brigadiere  generale  lppoliro  Perelli  fu  designato  capo  della  esigua  mis-
       sione < 2 J.  A pi!rti.re dal  15  luglio,  egli  incominciò a  produrre e ad inviare al  Co-
       mando Supr-emo una sede di docu.menri,  (che chiamò Notiziario)  di estremo ime-
       resse perché ricchi non soltantO di informazioni militari, ma anche di note politiche,
       sociali,  economiche ecc.
           Pcrelli annotava ad esempio, quanta severiù venisse usara  nei  confromi dei
       militari dai costumi "immorali" {verso quaoti contraevano malacrie veneree veni-
       vano adottaci rigidi provvedimenti disciplinari, fino alla rimozione del grado); quanra
       importanza e quanta influenza avesse la srampa negli Stad Uniti (io visita di corre-
       sia dall'ambasciatore Page a Roma, gli fu ricordato con insistenza e pignoleria dal
       diplomarice che un anno prima era stato negato ai corrispondenti dì guerra ameri-
       can.i di  visitare il  fronte italiano); quanto alta fosse la percentuale di italiani in al-
       cune unirà:  la  77"  Divisione,  cosdcuira a  Nt!w York.  ne aveva  circa  il 30% m.
           Nella questione dell'impiego in Italia di forze americane,  fu  prodigo di "spe-
       ranzosi" suggerimenti, velati  però da scerucismo su.Ua disponibilità del Comando
       imeralleato o  meglio  di  Poch  ad accogliere le  ric.hiesre  ira.liane <4>.
           Sono, comunque, i noti2iarj degli argomenti militari quelli che più ci  rigua.r-
       dano da vicino;  in  particolare,  i  commenti  in essi contenuti  sulla banaglia di S.
       Mihiel e  le successive fasi  dell'offensiva tra  le  Argonne e  la  Mosa.
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