Page 303 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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L'INFtURNU 01!1. PENSIERO DI GIUUO DOU~IET 269
in Francia si scatenò una campagna di scampa per l'autonomia dell'aviazione, che
fu pcnltro ottenuta solo nel 1934.
Negli Stati Unid Mitchell, da solo, si trovò a soStenere la resi dell'aviaz.ione
inrupendeme, ma in considerazione della posizione geografica del Paese, si trovò
nella condizione di tempo e psicologica di sostenere la resi delle forze aeree difensi-
ve (conuo aerei che avrebbero poruro attaccare partendo da navi portaerei) anzi-
ché offensive come egli realmente pensava.
Propose la costituzione di un dipartimento dell' Aerona\ltica analogo a quello
dell'Esercito e della Macina e propugnò una più moderna politica milicare nazio-
nale cesa a riorganizzare l'arcività aviatoria, sia in campo dvile sia militare, risolle-
vando le sorti dell'industria aeronautica dallo scallo in cui era caduta nel dopoguerra.
lo contrapposizione ai reocici, legari alla teoria isola:zionlsta del.l' Amm. Ma han che
voleva considerare solo la difesa conr.inentale (per cuj anche la flotta era stata pro-
gerraca in grado dj mantenersi solo sulle brevi distanze), Mitchel.l sosteneva che per
gli Stati Uniti era fìoiro il periodo del.l'isolazionjsmo terriroriale in virtù dd pro-
gresso tecnologico che aveva reso inconsistenti e obsolete le pretese di seguire una
politica di isolazionismo politico. Ciò in quanto qualunque potenza nemica equi-
paggiata con una forza aerea offensiva in dotazione alla propria flotta e con basi
nelle isole del Pacifico, poteva aaaccare e bombardare non solo le coste ma i centri
produrrivi e militari americani.
Anch'egli er.a fermameme convimo che la guerra futura s-arebbe stata combat-
tuta con nuovi mezzi aerei più potenti ed in grado di annullare l'azione difensiva
delia Marina, sommergibili compresi, in quanro i mezzi di qucsca erano dotati di
minor capacità di movimento e offensiva. Per cali mezzi aerei occorreva formulare
una nuova dottrina strategica e nuovi piani difensivi nazionali che prevedessero
l'aviazione come prima linea difensiva del continente. Nel 1924 (rre anni dopo
lo sccicro di Douhec) in uno scudio: "Principi fondamentali per l'impiego dell'Air
Service", egli affermava che J'obiernvo delle forze da bombardamenro era la ru-
suuzionc "delle sorgenti di rifornimenro. delle principali linee di comunicazione,
dei ceorri di mobilitazione, di concentrazione, ... " per otrenere l'effetto di inrer-
rompere la produzione, i trasporti ed il sistema org-anizzarivo nemko in modo da
iodebolirlo cal!sandogli sco.nrento e aUarme fra la "industriai populacion" e le "mi-
li.tary forces". La contrapposizione fra popolazione industriale e forze militari non
poreva riferirsi che al "fronte interno", cioè la popolazione non militare. Era qu~
sta l'enunciazione del principio dell'attacco indiscriminato degliobie.rcivi col bom-
bardameoro strategico.
I dissapori di Mitchell con le autorità della Marina USA si accentuarono an-
che per In sua continua proposra ru efferruare test di bombardamenco aereo concro
vecchie navi; fra ii 1921 e ii 1924 riusc'i a convincere il Diparrimenco della Guer-
ra, alcuni polirici e l'opinione pubblica americana, ma gli esperimenti fornirono

